Banca Generali: nel 2014 utile netto consolidato di 161 milioni (+14% su base annua)

Banca Generali LogoIl gruppo Banca Generali ha chiuso il 2014 con un utile netto consolidato di 161 milioni di euro, in crescita del 14% sul 2013. Tra gli altri dati preliminari approvati dal cda, i ricavi salgono del 14% a 419 milioni di euro, le masse totali sono cresciute del 26% a 36,6 miliardi e le masse gestite sono pari a 27,5 miliardi (+29%). L’excess capital è di 158 milioni (+9%), il Tier 1 Ratio è del 12,2% e il Total Capital Ratio del 14,2%. L’approvazione del progetto di bilancio è in programma per il 10 marzo.

L’amministratore delegato di Banca Generali, Piermario Motta, ha commentato: “Siamo molto soddisfatti degli eccellenti risultati raggiunti dalla banca per il terzo anno consecutivo, in un esercizio dove peraltro, non solo abbiamo migliorato tutti i principali indicatori economici e patrimoniali, ma abbiamo anche dato forte impulso a nuovi elementi portanti per la crescita futura. Per far fronte alla crescente domanda di pianificazione finanziaria abbiamo ampliato le fila dei nostri professionisti completando con successo le operazioni straordinarie e selezionando profili d’esperienza; abbiamo poi allargato la gamma di soluzioni innovative nella consulenza patrimoniale tramite partnership strategiche e completato il perimetro d’azione della nuova piattaforma di advisory. Crediamo che, a fronte di tassi ai minimi e persistente volatilità sui mercati, il nostro impegno orientato alla qualità dell’offerta e della consulenza rappresenti una risposta molto efficace nella sfida per la tutela del risparmio. Guardiamo con grande entusiasmo e fiducia alle prospettive del 2015”.

 Si precisa che l’approvazione del progetto di Bilancio di Banca Generali è prevista per il prossimo 10 Marzo. I risultati consolidati preliminari per il 2014 evidenziano nuovi massimi storici in tutte le principali voci di bilancio così come negli indicatori commerciali di raccolta e di masse. La performance risulta ancor più positiva se si considera che nel corso dell’anno sono state gettate le basi, attraverso importanti investimenti per linee interne ed esterne, in grado di prospettare uno sviluppo distintivo per gli esercizi futuri. Hanno avuto infatti una significativa accelerazione i progetti digitali della banca per migliorare l’operatività dei consulenti e dei clienti così come il lancio dell’innovativa piattaforma di Advisory nel Wealth Management. Dal fronte degli inserimenti invece si segnala l’ingresso di 170 professionisti di alto profilo specializzati nelle gestioni di patrimoni. L’utile netto consolidato è salito del 14% a €161,0 milioni3. Il risultato è stato guidato dalla straordinaria crescita nelle dimensioni degli asset della Banca e tiene conto di significativi e non ricorrenti investimenti.

A fine dicembre le masse hanno raggiunto i €36,6 miliardi, con un’espansione di ben €7,5 mld -ovvero del 26%- rispetto all’esercizio precedente. L’aumento delle masse si è peraltro concentrato in soluzioni di investimento gestite, che rappresentano il 75% del totale della Banca. Il sensibile balzo in avanti nell’attività commerciale ha contrassegnato anche l’andamento dei ricavi. Il margine d’intermediazione è aumentato del 14% a €419,2 milioni grazie al contributo determinante dalla crescita delle commissioni ricorrenti, che a loro volta hanno beneficiato dell’incremento delle masse in gestione. Positivo anche l’apporto dei ricavi variabili, legati a performance fees e alle attività di trading, per effetto delle condizioni favorevoli colte sui mercati. Più nel dettaglio, le commissioni lorde sono cresciute del 20% a €484,6 milioni. In evidenza lo sviluppo delle commissioni di gestione che hanno toccato €359,3 milioni (+21%). Per il terzo anno consecutivo questa voce segna nuovi picchi in scia al miglioramento nel mix di prodotti e servizi e all’incremento delle masse. Le commissioni nette hanno messo a segno un incremento del 14% a €257,3 milioni pur dopo aver tenuto conto del forte impulso dato alla raccolta e al reclutamento di profili di elevato standing. Il margine d’interesse si è attestato a €107 milioni (da €121,8 milioni) con una dinamica che riflette la discesa dei tassi d’interesse e la progressiva contrazione dei volumi dalle attività di finanziamento promosse dalla BCE (LTRO).

Nel corso del 4° trimestre infatti è stata ulteriormente rimborsata una tranche di €300 milioni. Si sottolinea inoltre la crescita del contributo dell’attività di credito controgarantito (€19,9 milioni, +34%) in virtù dell’aumento dei volumi e degli spread. Nel 2014 il portafoglio obbligazionario della Banca ha realizzato una redditività cedolare pari al 2,05% medio (2,6% nel 2013), con una maturity pari a 2,4 (era pari a 2,8 a fine 2013) e una duration di 1,6 (in linea con l’anno precedente) con la sola presenza di titoli obbligazionari senior. 2 A seguito dell’operazione di scissione parziale da parte della controllata lussemburghese GFM SA delle attività di gestione di fondi/sicav relative alle società assicurative del gruppo Generali, perfezionata in data 1° luglio 2014, con efficacia contabile retroattiva al 1° gennaio 2014, il risultato economico dello stesso per il periodo di raffronto è stato riesposto ai sensi dell’IFRS5. 3 Si precisa che l’utile 2013 è stato gravato da una addizionale IRES dell’8,5% (pari €6.6m) I costi operativi sono risultati pari a €165,8 milioni con una variazione del 12%, dovuta ad oneri non-ricorrenti (per €9,2 milioni) correlati all’accelerazione nello sviluppo dei progetti IT e ad altre voci straordinarie conseguenti alla strategia di crescita per linee esterne. Inoltre, nel corso dell’anno è stato rafforzato il supporto alla struttura commerciale in scia al salto dimensionale registrato nell’ultimo biennio (+€10,4 mld l’aumento delle masse). Al netto di questi elementi non ricorrenti, l’incremento dei costi si limita al 5%, sensibilmente al di sotto della crescita dei ricavi (+14%).

Nell’analisi complessiva l’incidenza dei costi risulta dunque in ulteriore diminuzione sia nel confronto con le masse totali (0,45% rispetto allo 0,51% dello scorso esercizio) sia rispetto ai ricavi (cost/income ratio al 38,5% rispetto al 39,1% dello scorso esercizio). Il risultato operativo è cresciuto del 15,9% a €253,4 milioni con un margine operativo che si conferma su livelli di assoluta eccellenza pari al 60%. Il totale dell’attivo del gruppo Banca Generali al 31 dicembre 2014 è pari a €6.142 milioni, con una contrazione del 7% che riflette il progressivo ridimensionamento delle attività di finanziamento promosse dalla BCE (LTRO). Il patrimonio netto consolidato a fine 2014 è aumentato a €536,4 milioni (+14,3% rispetto ai €469,1 milioni di fine 2013). La posizione patrimoniale si conferma su livelli di assoluta solidità con un eccesso di capitale di €157,6 milioni, pari al 46% del totale dei Fondi Propri secondo le indicazioni di Basilea 3. Il patrimonio assume una distribuzione di dividendi nella misura del 70% degli utili realizzati4 che equivalgono ad un dividendo per azione pari a €0,98, in aumento da €0,95 dell’esercizio 2013. I ratios patrimoniali 2014 sono stati calcolati sulla base della nuova normativa di Basilea 3 e pertanto non risultano pienamente omogenei con i ratios dell’esercizio precedente. Nello specifico il Tier 1 Capital ratio si è attestato al 12,2% (dal 14,2% nel 2013) e il Total Capital ratio si è attestato al 14,2% (dal 14,8% nel 2013). La variazione del Tier 1 Capital ratio è principalmente riferibile al forte impulso dato alla crescita, sia per linee esterne che per linee interne, in particolare tramite l’attività di credito contro-garantita. Risultati economici consolidati del 4^ trimestre 2014 Nel quarto trimestre si segnala una forte crescita delle commissioni attive che si sono attestate a €131,1 milioni, con un balzo in avanti del 19,7% rispetto allo scorso esercizio. Al risultato ha contribuito in misura determinante la dinamica delle commissioni di management salite del 23% a €97,4 milioni. L’incremento è stato guidato dall’espansione delle masse, che hanno beneficiato della straordinaria raccolta negli ultimi 3 mesi dell’anno pari a 940 milioni, così come dal consolidamento dell’operazione straordinaria, oltre che dell’attenzione della clientela verso soluzioni di risparmio gestito. 4 Si precisa che il dato include anche gli utili trattenuti del quarto trimestre 2014 che attualmente sono oggetto di verifica da parte dei revisori esterni.

 

Banca Generali: nel 2014 utile netto consolidato di 161 milioni (+14% su base annua) ultima modifica: 2015-02-12T09:58:11+00:00 da Redazione

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