Banca Ifis, nel I semestre utile netto in aumento del 165%

Banca Ifis LogoBanca Ifis ha archiviato il primo semestre dell’anno un utile netto pari a 103,7 milioni di euro rispetto ai 39,1 milioni del 30 giugno 2016, con un incremento del 165%.

I dati dello scorso anno, precisa l’azienda in una nota, sono stati ricalcolati “a seguito dei mutamenti dei tassi di interesse nel mercato e dei tassi di raccolta dell’istituto”.

Il margine di intermediazione nel periodo è stato pari a 250 milioni di euro, il 65,7% in più rispetto al primo semestre 2016 (150,9 milioni). La performance positiva registrata in tutti i segmenti core della Banca è stata influenzata anche da una serie di fattori quali il processo di consolidamento dell’ex Gruppo Interbanca, in particolare Corporate Banking e Leasing e l’utile da cessione di crediti Npl.

Le rettifiche di valore nette per il periodo ammontano ad un valore positivo di 18,5 milioni di euro verso 15,8 milioni di euro negativi nel semestre 2016. Le rettifiche relative al solo settore dei crediti commerciali ammontano a 11,7 milioni di euro rispetto a 11,6 milioni al 30 giugno 2016 (+0,7%). “Con particolare riferimento alle rettifiche dei crediti Npl si segnala che i 14,8 milioni sono stati riclassificati fra gli interessi attivi e proventi assimilati al fine di fornire una rappresentazione maggiormente aderente alle peculiarita’ di tale business che vedono le stesse parte integrante del rendimento”.

Le sofferenze nette ammontano a 71,6 milioni, rispetto ai 65,1 milioni di euro di fine esercizio 2016 (+10%); il rapporto tra le sofferenze nette e gli impieghi netti si attesta al 1,4%, in aumento rispetto all’ 1,3% di dicembre 2016. Il coverage ratio si attesta al 90,7% (92% al 31 dicembre 2016).

La categoria delle inadempienze probabili nette presenta un saldo di 226,4 milioni rispetto ai 207,3 milioni di fine 2016 (+9,2%); il coverage ratio si attesta al 43,5% rispetto al 45,9% di fine 2016.

Le esposizioni scadute deteriorate nette ammontano a 173,5 milioni contro i 137,4 milioni a dicembre 2016 (+26,2%).

L’incremento dello scaduto è da attribuirsi in parte ad un fisiologico incremento dello scaduto verso PA e in parte all’ingresso di nuove posizioni scadute private concentrate su singoli nominativi storici finora mai entrati nella categoria. Il coverage ratio delle esposizioni scadute deteriorate nette si attesta al 10,4% (19,4% al 31 dicembre 2016).

Banca Ifis, nel I semestre utile netto in aumento del 165% ultima modifica: 2017-08-08T15:47:12+00:00 da Redazione

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