Banca d’Italia: tassi mutui sotto al 2% a settembre 2019

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Banca d'Italia, logoA settembre i tassi sui mutui per l’acquisto di abitazioni sono scesi sotto al 2%, collocandosi all’1,82%. Lo ha reso noto oggi la Banca d’Italia con il report Banche e moneta: serie nazionali, precisando che il valore dei tassi sui prestiti alle famiglie per comprare casa era al 2,08% ad agosto.

I tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo si sono attestati all’8,06%.  L’analisi di Bankitalia ha frequenza mensile e contiene statistiche aggregate a livello nazionale sul sistema bancario in gran parte definite secondo gli schemi armonizzati dell’Eurosistema.

Tassi di interesse sui prestiti alle società non finanziarie. I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono rimasti sul livello di agosto all’1,26%; quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,85%, mentre quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,77%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,37%.

Prestiti a famiglie, settore privato e società non finanziarie.A settembre i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti dello 0,5% sui dodici mesi, come nel mese precedente – si legge nel rapporto Banche e moneta di Banca d’Italia -. I tassi di crescita dei prestiti alle famiglie sono rimasti sul livello di agosto al 2,4%, mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dell’1% (-0,7 nel mese precedente)”.

Depositi. I depositi del settore privato sono cresciuti del 4% sui dodici mesi (contro il 6,4 in agosto); la raccolta obbligazionaria è diminuita dello 0,6%(-2,4 nel mese precedente).

Sofferenze. Le sofferenze sono diminuite del 22,0 per cento sui dodici mesi (-23,6 in agosto), per effetto di alcune operazioni di cartolarizzazione.