Banca Popolare Commercio e Industria: semestrale chiusa con utile a +31% sull’intero 2010

 

Soddisfatto il presidente Cera “per i risultati ottenuti e per l’impegno e le capacità della direzione e dell’intera struttura di condurre la banca in un contesto economico e di mercato non favorevole. L’andamento della banca dopo il piano di riorganizzazione – ha poi sottolineato – conferma la efficacia e il fondamento positivo delle scelte compiute”.

Relativamente all’andamento della gestione il direttore generale Francesco Iorio ha commentato: “I risultati semestrali confermano l’andamento positivo registrato nel corso del primo trimestre. Il secondo trimestre ha visto confermata la buona qualità del credito e una accelerazione nella generazione dei ricavi sia in termini di margine di interesse che di commissioni nette. La banca ha attivato dal 1° di agosto una nuova organizzazione commerciale che consentirà una maggiore vicinanza ai territori di riferimento. Sono state definite 7 direzioni territoriali che coordineranno oltre alle filiali retail altrettanti centri corporate e private”.

La gestione operativa ha evidenziato un risultato in aumento del 50% a 54,2 milioni di euro (36,1 milioni nell’analogo periodo 2010), con proventi operativi in crescita del 3,2%  e oneri operativi in flessione del 9,2%. Il margine d’interesse è cresciuto del 9,4% a 104,7 milioni di euro rispetto ai 95,7 milioni del primo semestre 2010. Il secondo trimestre mostra una crescita del margine di interesse del 3,5% rispetto al primo.

Le commissioni nette risultano pressoché invariate a circa 71 milioni di euro rispetto all’analogo periodo 2010. Al netto delle commissioni percepite nel 2010 per le attività di banca depositaria e corrispondente la crescita semestre su semestre è pari a +1% mentre risulta in accelerazione e pari all’8% nel secondo trimestre rispetto al primo trimestre del 2011.

Le rettifiche nette di valore per deterioramento crediti si sono ridotte dai 9 milioni del 2010 a 4,1 milioni di euro (- 54%). Il rapporto annualizzato tra rettifiche di valore nette e crediti a bilancio è pari a 9 punti base. L’utile dell’operatività corrente, al lordo delle imposte, si è attestato a 48,8 milioni di euro, con un incremento del 86,8% rispetto ai 26,1 milioni di euro del periodo gennaio-giugno 2010.

Al 30 giugno 2011 i crediti verso la clientela hanno registrato un valore di circa 9 miliardi di euro in crescita del 2% rispetto a giugno 2010 (8,8 miliardi di euro). Al netto della componente Large Corporate la crescita è stata superiore al 7% (valori medi mensili). La raccolta diretta pari a 7,6 miliardi di euro rispetto agli 8,5 dell’analogo periodo del 2010, risente dall’estinzione anticipata di prestiti obbligazionari infragruppo (330 milioni) e della scadenza di prestiti obbligazionari detenuti da clientela ceduta nell’ambito del piano di ottimizzazione territoriale; a livello di perimetro commerciale la crescita è stata invece del 2,4%.

Il patrimonio netto dell’azienda, computato escludendo l’utile di periodo, si attesta a 1.161,7 milioni di euro.

Banca Popolare Commercio e Industria: semestrale chiusa con utile a +31% sull’intero 2010 ultima modifica: 2011-08-29T13:23:28+00:00 da Flavio Meloni

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