Banca Popolare di Bari, Adiconsum: “Bene la trasformazione in s.p.a.. Ora si rispettino intese per ristoro consumatori/tavolo conciliazione”

“La trasformazione della Banca Popolare di Bari in s.p.a. ha evitato conseguenze drammatiche per i risparmiatori, l’occupazione, il territorio. Ora, auspichiamo che i commissari e la nuova governance della banca onorino le intese raggiunte sulle modalità di ristoro degli azionisti/obbligazionisti, sull’apertura del tavolo di conciliazione e solidarietà e sull’attuazione di un piano industriale che rilanci l’istituto e il Mezzogiorno”. Così l’Adiconsum in una nota.

“L’intenso lavoro fatto da Adiconsum Nazionale, Adiconsum Puglia e i territoriali provinciali, in stretto raccordo con gli azionisti ed obbligazionisti della Banca Popolare di Bari – ha dichiarato Danilo Galvagni, vicepresidente Adiconsum – ha fatto sì che il senso di responsabilità alla fine abbia prevalso: con il via libera dei soci alla trasformazione in s.p.a. e all’aumento di capitale, il salvataggio della banca può dirsi completato”.

“Il contributo di Adiconsum, e delle altre associazioni consumatori della regione – ha sottolineato Carlo Piarulli, responsabile nazionale credito – attraverso l’interlocuzione costante con i commissari nella definizione delle modalità di ristoro per azionisti e obbligazionisti, oltre all’apertura del tavolo di conciliazione e solidarietà che si avvierà a breve, è stato determinante ed ha posto le fondamenta per il rilancio della banca, evitando conseguenze drammatiche per i risparmiatori, l’occupazione e il territorio”.

“L’auspicio – ha concluso Carlo De Masi, presidente di Adiconsum Nazionale – è che sia i commissari che la nuova governance si muovano in modo coerente con le intese raggiunte sia sull’avvio delle procedure di conciliazione e ristoro, che nell’attuazione del piano industriale con l’obiettivo di rilancio della Banca per contribuire anche alla ripresa di un’area del Paese, come quella del Mezzogiorno, colpita duramente dalla crisi economica e dall’emergenza sanitaria”.