Banca Popolare di Milano: approvato il piano industriale 2011-2013/2015. Previsto aumento di capitale in autunno fino a 1,2 miliardi di euro

Il consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Milano ha esaminato e approvato il piano industriale 2011-2013/2015. Il nuovo piano è stato elaborato sulla base di un mutato scenario macroeconomico, mentre le azioni strategiche avviate nel corso del 2010 e tuttora valide, sono state integrate con nuove iniziative orientate ad un maggior presidio del rischio, allo sviluppo delle masse, sostenute da una maggior solidità patrimoniale, compatibilmente con l’ottimizzazione del funding mix e con il miglioramento dell’efficienza strutturale.

In base a quanto anticipato al mercato lo scorso 12 maggio e in relazione a quanto deliberato dall’assemblea straordinaria lo scorso 25 giugno, le azioni del nuovo piano industriale si innestano in coerenza con l’operazione di aumento di capitale prevista entro il prossimo autunno per un importo massimo fino a 1,2 miliardi di euro, oltre alla già annunciata anticipata conversione del prestito convertendo 2009-2013, al rimborso dei Tremonti Bond e all’esercizio della call sul prestito Tier 1 8,393% emesso nel 2001.

Il piano industriale 2011-2013/2015 si sviluppa su tre direttrici principali:

  1. redditività e gestione del rischio con focus su:
    1. razionalizzazione ed ottimizzazione impieghi (de-leveraging e liquidità);
    2. evoluzione strumenti gestionali e politiche creditizie;
  2. sviluppo dei comparti famiglie e imprese attraverso:
    1. presidio rete e clientela;
    2. crescita private banking e PMI;
    3. canali Webank e Profamily;
  3. miglioramento efficienza strutturale:
    1. evoluzione piattaforma IT;
    2. semplificazione del gruppo e riorganizzazione rete e sede;
    3. efficientamento e riqualificazione del personale.

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Banca Popolare di Milano: approvato il piano industriale 2011-2013/2015. Previsto aumento di capitale in autunno fino a 1,2 miliardi di euro ultima modifica: 2011-07-20T10:46:14+00:00 da Flavio Meloni

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