Banca Popolare di Sondrio, nel primo semestre utile a 71 milioni

Banca Popolare di SondrioIl consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni, ha esaminato e approvato il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2014. L’utile netto consolidato di periodo, informa una nota, ammonta a 71 milioni di euro, più 94,37% rispetto al primo semestre dell’esercizio 2013, risultato che esprime l’efficacia degli indirizzi gestionali e la competitività commerciale del Gruppo bancario. Ciò anche in relazione alle negative dinamiche economiche che continuano a caratterizzare il sistema produttivo nazionale, cui le recenti rilevazioni ufficiali assegnano lo stato di “recessione tecnica” e confermano la contrazione dei consumi, via via rinviando i tempi dell’auspicata ripresa. Dinamiche che inevitabilmente si riflettono sulla qualità del credito, determinando accantonamenti ancora gravosi, e sul perdurante rallentamento degli investimenti da parte delle imprese.

Relativamente alle componenti del conto economico consolidato, raffrontate con le risultanze al 30 giugno 2013, il margine di interesse segna 298 milioni, più 15,05%, positivo andamento che, pur in presenza della flessione degli interessi da clientela, beneficia dell’aumento della consistenza dei portafogli titoli e della flessione del costo della raccolta. Le commissioni nette da servizi sommano 147 milioni, più 6,85%. I dividendi percepiti ammontano a 3 milioni. Il risultato della gestione dei portafogli titoli è positivo per 118 milioni, sostenuto da consistenti utili da negoziazione/cessione e dalla contabilizzazione di elevate plusvalenze nette; nel primo semestre 2013 era stato positivo per 63 milioni.

Il margine d’intermediazione segna 565 milioni, più 22,66%. Le rettifiche nette per deterioramento, effettuate confermando criteri di valutazione prudenziali, si attestano a 234 milioni, più 28,19%, risentendo ancora delle criticità relative alle dinamiche economiche. La voce è composta per 233,7 milioni da rettifiche attinenti a crediti deteriorati verso clientela, comprendenti un consistente accantonamento nei confronti della posizione Alitalia Cai spa, vettore aereo di bandiera, in relazione a quanto emerso nel corso delle trattative per la ristrutturazione dei debiti della stessa verso il sistema creditizio; 1,6 milioni attengono a titoli detenuti nel portafoglio attività disponibili per la vendita oggetto di impairment, mentre la componente rettifiche su altre operazioni evidenzia il rilascio di accantonamenti per 1,3 milioni effettuati in precedenti esercizi in relazione a crediti di firma concessi. Il risultato netto della gestione finanziaria si attesta a 331 milioni, più 19,04%.

Relativamente alla prevedibile evoluzione della gestione, l’aumento di capitale conclusosi lo scorso mese di luglio consente il miglioramento della già soddisfacente solidità patrimoniale e di attendere con sufficiente tranquillità i risultati dell’Aqr e degli Stress Test in corso da parte della Bce. I più recenti dati disponibili confermano le difficoltà del Paese, nonostante alcuni segnali positivi, cui si aggiungono il rallentamento dell’economia europea e una situazione geopolitica caratterizzata da tensioni. Quanto precede costituisce fattore di instabilità per i mercati finanziari. È ragionevole ritenere che, nonostante il basso livello dei tassi, il margine d’interesse possa mantenere un andamento favorevole e così pure i flussi di commissioni. La volatilità dei mercati finanziari influenzerà il risultato dell’attività in titoli, mentre per le rettifiche su prestiti, pur continuando in un’attenta valutazione degli stessi, non è fuori luogo prevedere un rallentamento nella loro dinamica. Il complesso dei fattori citati, unitamente a un’azione di contenimento dei costi, di miglioramento dei profili di rischio e di liquidità, condizionerà i risultati reddituali.

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Banca Popolare di Sondrio, nel primo semestre utile a 71 milioni ultima modifica: 2014-08-29T17:02:47+00:00 da Redazione

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