Banca Progetto: tribunale di Milano revoca l’amministrazione giudiziaria

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Lo scorso 24 luglio 2025 il Tribunale di Milano, Sezione Misure di Prevenzione, ha disposto la revoca anticipata della misura dell’amministrazione giudiziaria adottata lo scorso 24 ottobre nei confronti di Banca Progetto, riconoscendo che la banca ha risposto positivamente alle misure imposte, collaborando attivamente e mettendo in atto azioni concrete per superare le criticità riscontrate.

Lo ha reso noto l’istituto di credito, precisando che il tribunale ha valutato che l’istituto “ha raggiunto un elevato livello di controllo sui rischi di comportamenti scorretti o inappropriati, completando così gli obiettivi della misura di prevenzione, originariamente prevista per una durata di 12 mesi, e facendo quindi venir meno i presupposti di una prosecuzione della stessa”.

La revoca della misura rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto in questi mesi nell’ambito dell’amministrazione straordinaria avviata da Banca d’Italia, sotto la guida dei commissari straordinari, Livia Casale e Lodovico Mazzolin, con il supporto di advisor di elevato standing, quali BCG, Lazard e alcuni primari studi legali.

Dall’avvio dell’amministrazione straordinaria la banca ha continuato ad operare regolarmente, “mantenendo stabili i depositi e proseguendo nel sostegno all’economia reale attraverso l’erogazione di nuovi finanziamenti alle pmi italiane”, spiega Banca Progetto. Gli organi straordinari hanno, inoltre, collaborato proficuamente con l’amministratore giudiziario, proseguendo nell’opera di rafforzamento dei processi di controllo interno e dei presidi dei rischi.

Ora i commissari sono impegnati, sotto l’egida e la costante supervisione della vigilanza, nell’obiettivo prioritario di rilanciare la banca e di tornare a generare valore a tutela e nell’interesse dei suoi stakeholders.