Banca Sistema, il cda approva il progetto di bilancio. Proposto dividendo di 0,093 euro per azione

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Banca Sistema LogoIl consiglio di amministrazione di Banca Sistema ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio della banca e il bilancio consolidato del Gruppo Banca Sistema al 31 dicembre 2019, confermando i risultati già approvati dal consiglio stesso.

La Capogruppo ha chiuso l’esercizio 2019 con un utile netto di euro 29,96 milioni. A livello consolidato l’esercizio si è chiuso con un utile pari a euro 29,72 milioni.

Il cda ha deliberato di proporre all’assemblea ordinaria degli azionisti, che si riunirà in data 23 aprile 2020, la distribuzione di un dividendo di euro 7.479.157,84, pari a euro 0,093 per ciascuna azione ordinaria. Il pagamento del dividendo, se approvato dall’assemblea, avverrà il 6 maggio 2020, con stacco cedola il 4 maggio 2020 (cedola n. 8) e record date il 5 maggio 2020.

In data 23 aprile 2020, l’Assemblea ordinaria degli Azionisti sarà chiamata a deliberare sul piano di acquisto di azioni proprie, assegnando delega al Consiglio di Amministrazione per l’avvio di un piano di acquisto azioni per un periodo di 18 mesi dalla data dell’Assemblea, fino ad un controvalore massimo di euro 855 mila (che sulla base del prezzo di chiusura di ieri corrisponderebbe a 710.133 azioni, pari a circa l’1,093% del capitale sociale della Banca includendo anche le azioni possedute ad oggi pari a 168.669). La finalità del piano è la costituzione di un magazzino di azioni per l’assegnazione al personale rientrante nella categoria del “personale più rilevante”, in applicazione delle politiche di remunerazione e incentivazione di Banca Sistema. Le azioni potranno essere acquistate a un prezzo minimo non inferiore del 15%, e a un prezzo massimo non superiore del 15%, rispetto al prezzo determinato l’ultimo giorno lavorativo di ogni settimana come media del prezzo ufficiale di chiusura delle quotazioni delle azioni Banca Sistema delle ultime due settimane di calendario Target precedenti il giorno di determinazione del prezzo medio. Tale prezzo minimo e massimo rimarrà in vigore per il periodo che avrà inizio il giorno successivo a quello di determinazione del prezzo medio sino al giorno di determinazione del nuovo prezzo settimanale (incluso). Gli acquisti delle azioni ordinarie potranno essere effettuati esclusivamente mediante negoziazioni al mercato di quotazione dell’azione Banca Sistema secondo modalità che consentano il rispetto della parità di trattamento degli azionisti ai sensi dell’art. 132 del Tuf e nel rispetto della normativa applicabile e delle prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014. Le azioni proprie saranno assegnate quale parte della remunerazione variabile da corrispondere ad alcune figure aziendali nel rispetto delle politiche di tempo in tempo approvate dall’assemblea dei soci. Il piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, una volta eventualmente approvato dall’assemblea, rimane soggetto alla preventiva autorizzazione da parte di Banca d’Italia ai sensi della normativa vigente.

La stessa assemblea ordinaria degli azionisti sarà chiamata a deliberare sul rinnovo del collegio sindacale e sulla determinazione dei relativi compensi nonché sulla “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti”, prima e seconda sezione, di cui all’art 123-ter del Tuf.

Inoltre, sempre in data 23 aprile 2020, l’assemblea straordinaria degli azionisti sarà chiamata a deliberare sulle proposte di modifica dello statuto sociale riguardanti l’introduzione dell’istituto della maggiorazione del voto, ai sensi dell’art. 127-quinquies del Tuf, una riformulazione di alcune regole per la nomina del cda e del collegio sindacale tra cui, in particolare, quelle riguardanti la determinazione del quorum per la presentazione delle liste, il numero delle liste di minoranza per la nomina del consiglio di amministrazione e le disposizioni in tema di quote di genere, queste ultime alla luce delle nuove disposizioni introdotte con la legge 27 dicembre  2019, n. 160 (legge di bilancio 2020).

In data 10 gennaio 2020, a seguito della presentazione della relativa istanza da parte di Banca Sistema, Banca d’Italia ha avviato il procedimento per il rilascio del provvedimento di accertamento di conformità alla sana e prudente gestione delle modifiche statutarie proposte, avente durata massima di 90 giorni, e di cui si è tuttora in attesa dell’esito.

Evoluzione prevedibile della gestione ed eventuali rischi ed incertezze

Il 2019 si è concluso confermando un trend di crescita nei volumi del factoring e cessione del quinto. A fine anno il Gruppo ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisto del ramo d’azienda credito su pegno del Gruppo Intesa Sanpaolo s.p.a., perseguendo l’obiettivo di diversificazione e crescita in questo business rafforzando la propria posizione di mercato.

Nel 2020 il Gruppo continuerà a valutare opzioni di crescita anche non organica nelle sue aree di core business.

È inoltre previsto che nel corso dell’anno siano avviate le attività finalizzate alla redazione del nuovo piano industriale del Gruppo.

Nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, l’effetto del persistere dell’allerta, che avrà impatti negativi nel comparto economico del Paese e un prevedibile incremento della spesa pubblica in particolare nel settore sanitario, al momento non si attende possa avere ripercussioni significative sulle attività del Gruppo nel breve periodo, che per loro natura sono anticicliche; tuttavia la situazione sarà continuamente monitorata, in quanto è probabile attendersi effetti indiretti legati a una diminuzione della produzione delle società cedenti con cui lavora il Gruppo.