Banca Widiba, ricavi netti in crescita del 18,2% nel I semestre

Widiba Logo NuovoIl consiglio di amministrazione di Banca Widiba ha approvato i risultati del primo semestre 2020, che confermano il trend positivo di chiusura del 2019 e registrano una significativa accelerazione su tutte le dimensioni, commerciali, transazionali ed economiche. Il modello di business, sintesi del binomio di digitale e consulenza finanziaria, ha permesso di attraversare la fase Covid in piena continuità operativa e innovativa. Il trend di crescita già in accelerazione dal 2019 ha ulteriormente beneficiato della spinta indotta dal nuovo comportamento digitale dei clienti e dal crescente bisogno di consulenza nella fase di mercato di crescente incertezza in corso.

La crescita del risultato economico, con un utile ante imposte semestrale a 7,7 milioni di euro, è stata trainata dall’aumento dei ricavi (+18,2% y/y) a fronte di costi operativi in leggera diminuzione (-1% y/y). Il risultato di utile ante imposte (+7,7 mln di euro) in forte crescita (2,4 milioni euro) si confronta con il dato del primo semestre 2019 pari a 0,1 milioni euro. L’utile netto di periodo risulta pari a 4 mio euro (0,2 milioni euro nel primo semestre 2019). I dati confermano il posizionamento attrattivo per nuovi clienti e risparmi e la scalabilità della macchina gestionale che consente di sostenere la crescita dei volumi con struttura di costi costanti.

La raccolta netta pari a +375 milioni di euro è il dato che registra l’incremento più rilevante: in sei mesi triplica il dato dell’intero anno 2019 pari a +117 milioni di euro. In crescita a doppia cifra anche il dato dei collocamenti di risparmio gestito pari a 470 milioni (+20% Y/Y) e delle nuove aperture di conto pari a +30.000 (+18% Y/Y). Lo stock di raccolta aggiorna il nuovo massimo a 8,6 miliardi di euro.

L’utilizzo della piattaforma è stato sempre più intenso consentendo ai clienti la piena operatività digitale in fase di lockdown con crescite significative su tutti i principali indicatori informativi e transattivi: gli accessi alla piattaforma sono cresciuti del +14% (10,7 milioni), le transazioni banking del +15% (7 milioni) e le pageviews del +14% (27 milioni). I livelli di servizio, pur nella fase straordinaria, hanno preservato standard di continuità e qualità, confermando sui massimi (97%) il tasso di soddisfazione dei clienti su tutti i canali. Il rating medio è pari a 4,85 su 5 con un numero di giudizi che sfiora il milione.

Dipendenti e consulenti hanno lavorato in piena sicurezza e continuità grazie allo smart working già in uso nella fase pre-covid ed ai processi “nativi digitali” che non solo hanno consentito di preservare la velocità di execution nella gestione e nei nuovi sviluppi, ma hanno anche garantito ai clienti l’esperienza di sempre.

I consulenti finanziari, grazie alla tecnologia digitale ed alla web collaboration remota hanno potuto servire con la massima continuità i clienti anche nelle fasi più acute di lockdown e volatilità dei mercati. Lo testimonia il dato sulle transazioni su investimenti e advisory che con una crescita del +37,3% rispetto allo scorso anno registra il più alto incremento relativo di comparto.

Prosegue inoltre la costante crescita delle masse in consulenza evoluta di portafoglio, il servizio di punta dell’offerta, che raggiungono 3,1 miliardi di euro, in aumento del +34,7% rispetto ai 2,3 miliardi dello scorso anno. Grazie alla crescita della nuova raccolta da mercato il portafoglio medio dei consulenti finanziari raggiunge 13,1 milioni euro procapite.

La Banca fin dai primi giorni di emanazione dei decreti ha implementato con la consueta reattività i processi a distanza per la sospensione delle rate dei mutui e per l’anticipo cassa integrazione guadagni. Alla data del 30 giugno ammonta a 36 milioni di euro il controvalore dei mutui sospesi sul totale di 660 milioni euro di stock. I crediti deteriorati rimangono su livelli estremamente contenuti (1,1%) con un tasso di copertura irrobustito dal 38 al 48%.

L’attività di ricerca e di investimento per lo sviluppo, alla quale è destinato il 30% dei costi operativi, nonostante la fase straordinaria è proseguita a pieno regime ed anche nel 2020 sono state lanciate sul mercato nuove soluzioni di avanguardia, che vanno a completare la fotografia del primo semestre. Tra le più rilevanti:

  • l’aggregatore di conti, funzionalità di Open Banking, tra le prime sul mercato, che permette di collegare conti e movimenti di altre banche all’interno della piattaforma Widiba ed effettuare operazioni dispositive sugli stessi.
  • la nuova versione dell’app nativa che, oltre a tecnologia ed experience di ultima generazione, introduce la logica “conversazionale” per un dialogo con la clientela attraverso un linguaggio simile a quello di una chat
  • la digitalizzazione al 100% del comparto polizze & pension. Con questa soluzione si completa al 100% la possibilità di operare in modalità paperless e digitale su tutti i prodotti e le asset class di investimento.
  • L’ampliamento della gamma per i clienti small business sia sull’offerta investimenti (web collaboration e linee vincolate) sia sui pagamenti in modalità issuing e acquiring.
  • Le nuove funzionalità di robo4advisor per i Consulenti Finanziari sulla piattaforma proprietaria Wise: nuovi screener avanzati, picking engine e business intelligence.

“In un periodo molto complesso che ancora non ci consente di tracciare scenari certi, siamo soddisfatti per aver mantenuto intatta la rotta del nostro percorso di crescita, incrementandone la velocità e restituendo una componente di certezza e solidità a tutti i nostri stakeholders – ha dichiarato Marco Marazia, direttore generale -. Il nostro modello di Banca è più che mai attuale e con l’accelerazione della digitalizzazione in corso combinato con il valore aggiunto della consulenza, ha ancora ampi spazi di crescita e scalabilità”.