Banca d’Italia: digital onboarding, al via consultazione su estensione orientamenti Eba ad altri intermediari vigilati

È disponibile sul sito della Banca d’Italia la consultazione sull’estensione degli orientamenti dell’Autorità bancaria europea (Eba) sull’utilizzo di soluzioni di onboarding a distanza del cliente per le finalità di cui all’articolo 13, paragrafo 1, della Direttiva (UE) 2015/849 (EBA/GL/2022/15), pubblicati il 22 novembre 2022 (orientamenti), anche agli intermediari vigilati che non sono destinatari degli stessi.

La consultazione ha inoltre a oggetto la previsione di un termine ultimo, che verrebbe fissato al 2 ottobre 2024, entro cui tutti gli intermediari sarebbero chiamati ad adeguarsi agli orientamenti dell’Eba anche in relazione a soluzioni di onboarding già utilizzate e non sottoposte a revisione.

I tempi

Osservazioni e commenti possono essere trasmessi, tramite pec o posta cartacea entro 60 giorni dalla pubblicazione del documento di consultazione (15 giugno). Gli indirizzi della Banca d’Italia cui far pervenire le risposte alla consultazione sono i seguenti: sna@pec.bancaditalia.it; Banca d’Italia, Unità Supervisione e Normativa Antiriciclaggio, Via Piacenza, 6, 00184 Roma.

Qualora si voglia far pervenire la risposta in forma cartacea, una copia in formato elettronico dovrà essere contestualmente inviata via e-mail all’indirizzo: SNA.CoopInterRegolProcVigAnt@bancaditalia.it.

Per agevolare la valutazione dei contributi alla consultazione si invitano i rispondenti a indicare esplicitamente i punti degli Orientamenti a cui i contributi si riferiscono (cfr. Provvedimento del 9 luglio 2019, art. 4).

Estensione degli orientamenti dell’Eba in materia di remote onboarding anche ai soggetti non destinatari

Il 22 novembre 2022 l’Eba ha pubblicato gli Orientamenti sull’utilizzo di soluzioni di onboarding a distanza del cliente, già sottoposti a pubblica consultazione dal 10 dicembre 2021 al 10 marzo 2022. La Banca d’Italia ha comunicato all’Eba l’intenzione di conformarsi agli orientamenti, attraverso la nota n. 32 del 13 giugno 2023, applicabile ai destinatari degli stessi.

Per assicurare coerenza e uniformità nell’applicazione del quadro normativo di riferimento per tutti i soggetti vigilati, Palazzo Koch intende estendere le indicazioni dell’Eba anche agli intermediari bancari e finanziari vigilati dalla Banca d’Italia che non siano destinatari degli orientamenti e che, pertanto, non sono stati coinvolti nella consultazione sul testo degli stessi già condotta dall’Eba, e cioè gli intermediari iscritti all’albo di cui all’art. 106 Tub, comprese le società fiduciarie, i soggetti eroganti micro-credito, Cassa Depositi e Prestiti, Poste Italiane per l’attività di bancoposta).

Sotto altro profilo, gli orientamenti, che si applicano dal 2 ottobre 2023, prevedono che i destinatari siano tenuti a conformarsi agli stessi solo quando adottino nuove soluzioni di onboarding o rivedano soluzioni già in uso per nuovi clienti. “Per assicurare il level playing field tra gli intermediari e la certezza del quadro normativo, si ritiene opportuno sottoporre a consultazione la previsione di un termine ultimo, che verrebbe fissato al 2 ottobre 2024, entro cui tutti gli intermediari sarebbero chiamati ad adeguarsi agli orientamenti dell’Eba in relazione a tutte le soluzioni di onboarding. Per maggiori info, clicca qui. La consultazione è condotta ai sensi del provvedimento della Banca d’Italia del 9 luglio 2019”, precisa il Documento di consultazione sull’estensione degli Orientamenti dell’Autorità Bancaria Europea sull’utilizzo di soluzioni di onboarding a distanza del cliente per le finalità di cui all’articolo 13, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2015/849 (EBA/GL/2022/15) e sulla previsione di un termine ultimo per l’adeguamento agli stessi.