Banca d’Italia e Consob: al via strategia congiunta per cyber security nel settore finanziario

25

Banca d'Italia, logoSono in arrivo misure ad hoc per rafforzare la sicurezza cibernetica del settore finanziario italiano e, in particolar modo, delle infrastrutture finanziarie, e cioè sistemi di pagamento, controparti centrali, depositari centrali e sedi di negoziazione dei titoli. La Banca d’Italia e la Consob hanno infatti concordato una strategia comune diverse aree di intervento: regolamentazione e supervisione, cooperazione pubblico-privato, formazione e sviluppo di consapevolezza sui rischi cibernetici.

Riconoscendo il valore derivante da un approccio cooperativo e sinergico, la strategia mira a contrastare le minacce informatiche legate allo sviluppo delle nuove tecnologie e dell’economia digitale, a innalzare la sicurezza degli operatori finanziari e dei servizi digitali offerti a cittadini, imprese e pubblica amministrazione, nonché ad assicurare l’affidabilità del sistema finanziario nel suo complesso”, si legge in una nota congiunta.

Nel dettaglio, hanno precisato la Banca d’Italia e la Consob utilizzeranno strumenti di valutazione del rischio cyber, già adottati nell’ambito dell’Eurosistema, come le cyber resilience oversight expectations for financial market infrastructures (Croe), metodologia per la supervisione del rischio cyber. La Banca d’Italia e la Consob svilupperanno inoltre il Tiber-it, modello per lo svolgimento di test derivato dal framework europeo di threat intelligence-based ethical red teaming (Tiber-eu), valutandone l’ambito, le modalità e la tempistica di applicazione alle diverse entità finanziarie, secondo un principio di gradualità che tenga conto del livello di preparazione degli operatori.