Banca d’Italia: mutui, tassi a 3,96% a maggio. Prestiti alle famiglie salgono ancora del 2,6%

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A maggio i tassi di interesse sui mutui, comprensivi delle spese accessorie (Tasso annuale effettivo globaleTaeg), si sono attestati in media al 3,96%. È quanto emerge dal report Banche e moneta, diffuso oggi dalla Banca d’Italia.

I tassi medi dei mutui si erano attestati a 3,87% a gennaio e febbraio, al 3,81% a marzo e al 3,91% ad aprile.

Taeg di mutui prestiti e credito al consumo

Anno 2026

Taeg mutui

Taeg credito al consumo

Tassi nuovi prestiti a società non finanziarie

Gennaio

3,87%

10,34%

3,53%

Febbraio

3,87%

10,25%

3,33%

Marzo

3,81%

10,34%

3,38%

Aprile

3,91%

10,41%

3,56%

Maggio

3,96%

10,37%

3,67%

Fonte: “Banche e moneta”, Banca d’Italia

Su SimplyBiz è disponibile anche il riepilogo dei dati della Banca d’Italia sull’andamento dei tassi e delle erogazioni nel 2025.

Percentuale di mutui a 1 anno sul totale

La Banca d’Italia segnala che a maggio la quota di mutui con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno si è attestata al 18,7%. Era pari a 20,4% a gennaio, a 17,6% a febbraio, a 17,3% a marzo, al 21,2% ad aprile.

Gli altri tassi

Secondo il report di Palazzo Koch, a maggio 2026 il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo è risultato pari al 10,37%. Era pari a 10,34% a gennaio; a 10,25% a febbraio; 10,34% a marzo; 10,41% ad aprile.

I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono risultati pari al 3,67%. Si attestavano a 3,53% a gennaio; a 3,33% a febbraio; a 3,38%a marzo; 3,56% ad aprile. In particolare, a maggio il Taeg sui prestiti per importi fino a 1 milione di euro sono risultati pari a 4,34% (4,07% a gennaio; 4,08% a febbraio; 4,18% a marzo; 4,28% ad aprile); mentre quello sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia, a 3,25% (3,24% a gennaio; 2,83% a febbraio; 2,99% a marzo; 3,15% ad aprile).

tassi passivi sul complesso dei depositi in essere si sono attestati allo 0,65%, come nei 2 mesi precedente (0,64% a gennaio e febbraio; 0,65% a marzo e aprile).

Prestiti alle famiglie crescono del 2,6%

A maggio i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (Sebc), sono aumentati del 3,1% sui dodici mesi.

prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,6% sui dodici mesi (+2,5% a gennaio; +2,6% a febbraio; +2,7% a marzo; +2,6% ad aprile e maggio). I prestiti alle società non finanziarie sono cresciuti del 3,5% (+1,7% a gennaio; +1,8% a febbraio; 2,8% a marzo; 3,1% ad aprile).

Andamento erogazioni nel 2026

Anno 2026

Prestiti ai privati

Prestiti alle famiglie

Prestiti a società non finanziarie

Gennaio

+2,2%

+2,5%

+1,7%

Febbraio

+2,2%

+2,6%

+1,8%

Marzo

+2,7%

+2,7%

+2,8%

Aprile

+2,8%

+2,6%

+3,1%

Maggio

+3,1%

+2,6%

+3,5%

Fonte: “Banche e moneta”, Banca d’Italia

Depositi privati e raccolta obbligazionaria

A maggio 2026 i depositi del settore privato sono aumentati del 2,7% (+3,9% a gennaio, +4,3% a febbraio, +2,5% a marzo; 2,9% ad aprile).

La raccolta obbligazionaria è cresciuta del 4,1% (+1,9% a gennaio; +1,6% a febbraio, +3,9% a marzo; 4,2% ad aprile).