Banca d’Italia: mutui, ad agosto tassi saliti dello 0,9%

Ad agosto i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Tasso annuale effettivo globale, Taeg) si sono collocati all’1,84%, in aumento dall’1,75% in luglio; mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,05%, in crescita dal 7,94% nel mese precedente. È quanto emerge dal report Banche e moneta, diffuso oggi dalla Banca d’Italia.

Secondo l’analisi, i tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all’1,07% (1,05% in luglio), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,78%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,64%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,31% (come nel mese precedente).

Prestiti alle famiglie saliti del 3,7%

Dai dati della Banca d’Italia si evince che ad agosto i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti dell’1,8% sui dodici mesi (2,1% nel mese precedente).
I prestiti alle famiglie sono aumentati del 3,7% sui dodici mesi (3,8 nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dell’1,2% (1,8% nel mese precedente). I depositi del settore privato sono cresciuti dell’8,1% sui dodici mesi (contro il 9,3% in luglio); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 6,1% sullo stesso periodo dell’anno precedente (-5,2% in luglio).

Sofferenze in calo del 19,5%

Secondo Banche e moneta, le sofferenze sono diminuite del 19,5% sui dodici mesi (in luglio la riduzione era stata del 17,2%); la variazione può risentire dell’effetto di operazioni di cartolarizzazione.