Banca d’Italia: mutui, tornano a scendere i tassi a maggio. Prestiti alle famiglie +1,5%

A maggio i tassi di interesse sui mutui, comprensivi delle spese accessorie (Tasso annuale effettivo globaleTaeg), si sono collocati al 3,58%, in flessione rispetto al 3,67% di aprile. È quanto emerge dal report Banche e moneta, diffuso ieri dalla Banca d’Italia.

Si tratta della prima flessione per i tassi sui mutui da inizio anno. Nel 2025 il Taeg medio si è infatti attestato al 3,50% a gennaio; al 3,58% a febbraio; al 3,54% a marzo e al 3,67% ad aprile.

Taeg di mutui prestiti e credito al consumo

Anno 2025Taeg mutuiTaeg credito al consumoTassi nuovi prestiti a società non finanziarie
Gennaio3,50%10,5%4,15%
Febbraio3,58%10,46%3,99%
Marzo3,54%10,29%3,92%
Aprile3,67%10,18%3,76%
Maggio3,58%10,18%3,66%

Fonte: “Banche e moneta”, Banca d’Italia

Su SimplyBiz è disponibile anche il riepilogo dei dati della Banca d’Italia sull’andamento dei tassi e delle erogazioni nel 2024 e negli anni precedenti.

Percentuale di mutui a 1 anno sul totale

La Banca d’Italia segnala che a maggio è tornata a crescere la quota di mutui con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è risultata pari al 7,2%. La percentuale era pari all’11,4% a gennaio, al 7,6% a febbraio e al 7,4% a marzo e a 9,3% ad aprile.

Gli altri tassi

Secondo il report di Palazzo Koch, a maggio il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo è risultato pari al 10,18%, come nel mese precedente. Era al 10,5% a gennaio; al 10,46% a febbraio; al 10,29% a marzo; al 10,18% ad aprile.

I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono risultati pari al 3,66% (4,13% a gennaio, 3,99% a febbraio, 3,92% a marzo, 3,76% ad aprile e 4,4% a dicembre 2024). In particolare, a maggio il Taeg sui prestiti per importi fino a 1 milione di euro sono risultati pari a 4,22% (4,66% a gennaio, 4,60% a febbraio; 4,48% a marzo; 4,30% ad aprile); mentre quello sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia, a 3,31% (3,89% a gennaio; 3,65% a febbraio; 3,63% a marzo; 3,47% ad aprile).

tassi passivi sul complesso dei depositi in essere si sono attestati allo 0,70% (0,85% a gennaio; 0,82% a febbraio; 0,79% a marzo; 0,73% ad aprile).

Prestiti alle famiglie +1,5%

A maggio 2025 i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (Sebc), sono aumentati dello 0,7% sui dodici mesi. Erano scesi dello 0,3% a gennaio, erano rimasti stabili a febbraio, per poi aumentare dello 0,5% a marzo e dell’1% ad aprile.

prestiti alle famiglie sono aumentati dell’1,5% sui dodici mesi (+0,4% a gennaio; +0,7% a febbraio; 1,1% a marzo; 1,3% ad aprile). Mentre i prestiti alle società non finanziarie sono diminuiti dell’1,4% (-2,1% a gennaio e febbraio; -1,1% a marzo; -0,8% ad aprile).

Andamento erogazioni nel 2025

Anno 2025Prestiti ai privatiPrestiti alle famigliePrestiti a società non finanziarie
Gennaio-0,3%+0,4%-2,1%
Febbraio +0,7%-2,1%
Marzo+0,5%+1,1%-1,1%
Aprile+1%+1,3%-0,8%
Maggio+0,7%1,5%-1,4%

Fonte: “Banche e moneta”, Banca d’Italia

Depositi privati e raccolta obbligazionaria

A maggio 2025 i depositi del settore privato sono aumentati del 3,8% (+2,1% a gennaio; +1,4% a febbraio; +1,7% a marzo; +1,9% ad aprile).

La raccolta obbligazionaria è cresciuta del 0,3% (+6% a gennaio; +6,4% a febbraio; +3,3% a marzo; +0,2% ad aprile).