A gennaio 2024 i tassi di interesse sui mutui, comprensivi delle spese accessorie (Tasso annuale effettivo globale, Taeg), sono diminuiti dello 0,44%, passando da 4,82% a 4,38%. È invece aumentato il tasso medio sulle nuove erogazioni di credito al consumo, attestatosi al 10,75% rispetto al 10,16% di dicembre 2023. È quanto emerge dal report Banche e moneta, diffuso oggi dalla Banca d’Italia.
Taeg di mutui prestiti e credito al consumo
Anno 2024 | Taeg mutui | Taeg credito al consumo | Tassi nuovi prestiti a società non finanziarie |
Gennaio | 4,38% | 10,75% | 5,48% |
Fonte: “Banche e moneta”, Banca d’Italia
Su SimplyBiz è disponibile anche il riepilogo dei dati della Banca d’Italia sull’andamento dei tassi e delle erogazioni nel 2023.
Mutui, tasso medio e percentuale di mutui a 1 anno sul totale
Secondo i dati della Banca d’Italia il Taeg medio sui mutui a gennaio si è attestato al 4,38% a gennaio 2024.
L’analisi segnala che a gennaio la quota di mutui con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno a settembre è stata pari al 22% (41% a dicembre 2023).
Gli altri tassi
Secondo il report di Palazzo Koch, a dicembre il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,75%, in crescita rispetto al 10,16% di dicembre 2023.
I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie si sono attestati al 5,48% (5,45% nel mese precedente).
In particolare, il Taeg sui prestiti per importi fino a 1 milione di euro è stato pari al 5,78%, in aumento rispetto al 5,72 di dicembre; mentre quello sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si è collocato al 5,30% (5,28% a dicembre).
I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono saliti all’1%, dallo 0,96% di dicembre.
Prestiti ai privati: erogazioni -2,6% a gennaio 2024
Rallenta la stretta creditizia nei confronti dei privati. A gennaio 2024 i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (Sebc), sono diminuiti del 2,6% sui dodici mesi (-2,8% nel mese precedente).
I prestiti alle famiglie sono diminuiti dell’1,3, come a dicembre 2023.
I prestiti alle società non finanziarie hanno registrato una flessione del 4% (-3,6% nel mese precedente).
Andamento erogazioni nel 2024
Anno 2024 | Prestiti ai privati | Prestiti alle famiglie | Prestiti a società non finanziarie |
Gennaio | -2,6% | -1,3% | -4% |
Fonte: “Banche e moneta”, Banca d’Italia
Depositi privati -2%. Raccolta obbligazionaria +20,7%
A gennaio i depositi del settore privato sono diminuiti del 2% (-3,1% a dicembre 2023).
La raccolta obbligazionaria è invece aumentata del 20,7% (+19,3% a dicembre).






















