Banca d’Italia: mutui, tassi a 1,77% a giugno

Banca d'Italia Logo UltimoA giugno i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Tasso annuale effettivo globale, Taeg) si sono collocati all’1,77% (1,76% a maggio), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,11% (7,98% nel mese precedente). Lo rende noto il report Moneta e Banche, diffuso il 10 agosto dalla Banca d’Italia.

Gli altri tassi

I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all’1,17% (1,13% a maggio), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,81%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,78%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,32% (come nel mese precedente).

Prestiti cresciuti del 3,4%

In giugno i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti del 3,4% sui dodici mesi (3,8% nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono aumentati del 3,9% sui dodici mesi (come nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati del 3,7% (4,6% nel mese precedente). I depositi del settore privato sono cresciuti del 9,6% sui dodici mesi (contro l’8,8% in maggio); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 6,2% sullo stesso periodo dell’anno precedente (-4,9% in maggio).

Sofferenze scese del 21,3%

Le sofferenze sono diminuite del 21,3% sui dodici mesi (in maggio la riduzione era stata del 20,7%). La Banca d’Italia precisa che la variazione può risentire dell’effetto di operazioni di cartolarizzazione.