Banca d’Italia: tassi dei mutui su dello 0,15% tra gennaio e maggio 2021

A maggio i tassi di interesse sui mutui comprensivi delle spese accessorie (Taeg, Tasso Annuale Effettivo Globale) si sono collocati all’1,76%. Lo rende noto la Banca d’Italia, che ha diffuso oggi il report Moneta e Banche. Secondo le rilevazioni di Bankitalia i tassi sono cresciuti dello 0,15% da inizio anno. A gennaio si erano infatti collocati all’1,61%, per poi salire a febbraio all’1,64% e arrivare a 1,72% a 1,72% a marzo e a 1,74% ad aprile.

Gli altri tassi

A maggio i tassi di interesse sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 7,98%, rispetto al 7,95% del mese precedente. I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all’1,13% (1,19% ad aprile), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,81%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,70%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,32% (come nel mese precedente).

L’andamento dei prestiti

Secondo i dati del report Moneta e Banche, a maggio i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti del 3,8% sui dodici mesi (3,7% nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono aumentati del 4% sui dodici mesi (come il mese prima) mentre quelli alle società non finanziarie, sono aumentati del 4,6% (4,5% ad aprile).

I depositi del settore privato sono cresciuti dell’8,8%sui dodici mesi (contro il 9,6% di aprile); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 4,9% sullo stesso periodo dell’anno precedente (-4,5% in aprile).

Sofferenze diminuite del 20,7% in un anno

Le sofferenze sono diminuite del 20,7% sui dodici mesi (in aprile la riduzione era stata del 18,3%). La Banca d’Italia precisa che la variazione può risentire dell’effetto di operazioni di cartolarizzazione.