Banca d’Italia: prestiti alle famiglie cresciuti del 2,7% a marzo 2026. Tassi dei mutui al 3,81%

Logo della Banca d'Italia

A marzo 2026 i tassi di interesse sui mutui, comprensivi delle spese accessorie (Tasso annuale effettivo globaleTaeg), sono rimasti al 3,81%, come nel mese di gennaio. È quanto emerge dal report Banche e moneta, diffuso oggi dalla Banca d’Italia.

I tassi medi dei mutui si erano attestati a 3,87% a gennaio e febbraio.

Taeg di mutui prestiti e credito al consumo

Anno 2026

Taeg mutui

Taeg credito al consumo

Tassi nuovi prestiti a società non finanziarie

Gennaio

3,87%

10,34%

3,53%

Febbraio

3,87%

10,25%

3,33%

Marzo

3,81%

10,34%

3,38%

Fonte: “Banche e moneta”, Banca d’Italia

Su SimplyBiz è disponibile anche il riepilogo dei dati della Banca d’Italia sull’andamento dei tassi e delle erogazioni nel 2025.

Percentuale di mutui a 1 anno sul totale

La Banca d’Italia segnala che a marzo la quota di mutui con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno si è attestata al 17,3%. Era pari a 20,4% a gennaio e a 17,6% a febbraio.

Gli altri tassi

Secondo il report di Palazzo Koch, a marzo 2026 il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo è risultato pari al 10,34%. Era pari a 10,34% a gennaio e a 10,25% a febbraio.

I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono risultati pari al 3,38%. Si attestavano a 3,53% a gennaio e a 3,33% a febbraio. In particolare, a marzo il Taeg sui prestiti per importi fino a 1 milione di euro sono risultati pari a 4,18 % (4,07% a gennaio; 4,08% a febbraio); mentre quello sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia, a 2,99% (3,24% a gennaio; 2,83% a febbraio).

tassi passivi sul complesso dei depositi in essere si sono attestati allo 0,65% (0,64% a gennaio e febbraio).

Prestiti alle famiglie crescono del 2,7%

A marzo 2026 i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (Sebc), sono aumentati del 2,8% sui dodici mesi, come nel mese precedente.

prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,7% sui dodici mesi (+2,5% a gennaio; +2,6% a febbraio). I prestiti alle società non finanziarie sono cresciuti del 2,8% (+1,7% a gennaio; +1,8% a febbraio).

Andamento erogazioni nel 2026

Anno 2026

Prestiti ai privati

Prestiti alle famiglie

Prestiti a società non finanziarie

Gennaio

+2,2%

+2,5%

+1,7%

Febbraio

+2,2%

+2,6%

+1,8%

Marzo

+2,8%

+2,7%

+2,8%

Fonte: “Banche e moneta”, Banca d’Italia

Depositi privati e raccolta obbligazionaria

A marzo 2026 i depositi del settore privato sono aumentati del 2,5% (+3,9% a gennaio, +4,3% a febbraio).

La raccolta obbligazionaria è cresciuta del 3,9% (+1,9% a gennaio; +1,6% a febbraio).