Banche, Abi: crescita e competitività obiettivi prossima legislatura europea

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Abi Banche Logo Buono“La crescita equa e sostenibile, l’occupazione e la competitività dell’economia europea debbono essere gli obiettivi della prossima legislatura europea. La stabilità del settore finanziario è strumentale al raggiungimento di questi obiettivi macro e il relativo quadro regolamentare deve essere valutato in relazione ad essi attraverso adeguate analisi di impatto ex ante ed ex post”. Così Giovanni Sabatini, direttore generale dell’Associazione bancaria italiana (Abi) in apertura dei lavori del convegno annuale “Oltre Basilea – Supervision, Risks & Profitability”, dedicato ai temi della vigilanza europea e dell’implementazione nel diritto nazionale delle novità regolamentari della vigilanza prudenziale.

“Il processo di rafforzamento del settore procede – ha continuato il direttore generale dell’Abi – i flussi di nuovi crediti deteriorati sono ormai inferiori ai livelli pre-crisi, continua il calo dello stock, e il livello di patrimonializzazione continua a crescere. A fronte di questi enormi progressi, che testimoniano la rinnovata solidità del settore bancario, va evidenziato che la pressione normativa sulle banche continua. Riteniamo opportuna una pausa regolamentare per valutare il quadro attuale delle regole nel rispetto dei principi di responsabilità, proporzionalità, trasparenza, coerenza della regolamentazione”.

Diverse le questioni ancora aperte al centro dell’edizione 2019 del convegno “Oltre Basilea – Supervision, Risks & Profitability”: dalla predisposizione di numerosi standard tecnici per l’attuazione del cosiddetto ‘pacchetto bancario’ all’introduzione delle linee guida EBA sui criteri di concessione del credito.

Il dibattito ha visto il confronto tra esperti del settore, autorità di vigilanza nazionali ed europee e mondo accademico, tra cui Luis de Guindos, vice president Banca Centrale Europea, Luigi Federico Signorini, vice direttore generale della Banca d’Italia e Mario Nava, direttore dg Financial Stability, Financial Services and Capital Markets Union, Commissione Europea.