Banche, dalla Fabi la proposta di un patto per l’occupazione

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Fabi LogoRiqualificazione, formazione e assunzione di giovani. Il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, lancia la proposta, che verrà presentata nei dettagli la prossima settimana, per gestire gli esuberi nel settore bancario.

“Dopo la firma per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, dobbiamo ragionare, con le banche, su un nuovo patto per l’occupazione nel settore – ha spiegato Sileoni -. Serve un progetto lungimirante volto a blindare l’occupazione in banca, con cantieri per riconvertire e riqualificare il personale. La Fabi lo proporrà nei dettagli alle altre organizzazioni sindacali dopo il 7 gennaio, auspicando una intesa unitaria sull’argomento a cominciare dai piani industriali di Unicredit, Deutsche Bank e Popolare di Bari: pretenderemo un importante numero di assunzioni di giovani a fronte di uscite volontarie. In assenza di intesa con le altre organizzazioni, la Fabi procederà da sola in questa battaglia a tutela dell’occupazione del settore bancario. Nelle banche, peraltro, manca anche una scuola per manager: gli attuali amministratori delegati sono quasi vicini alla pensione e non c’è un gruppo dirigente pronto a sostituirli”.