Banche o mediatori? Secondo gli esperti australiani il modello sarà quello bancario

Secondo esperti e analisti finanziari le banche starebbero sempre più tentando di estromettere i mediatori creditizi dal mercato dei mutui per far fronte a un comparto diventato negli anni molto competitivo.

 

Infatti, come ha osservato Max Franchitto di MGF Consulting Group (società di mediazione creditizia) le banche hanno intenzione di aumentare i propri margini attraverso la vendita diretta, senza affidarsi a reti terze.

“I conflitti tra canali distributivi – ha puntualizzato Franchitto – ci sono sempre stati e dobbiamo imparare a conviverci giorno per giorno. Tuttavia, perché mai dovrei pagare più soldi avendo la possibilità di distribuire direttamente un prodotto senza ricorrere a terzi?”.

All’inizio della settimana JP Morgan ha avvisato i propri clienti, attraverso una lettera, di prestare attenzione alle banche che riducono eccessivamente i tassi variabili perché mettono a rischio la propria redditività. Scott Manning, analista dell’istituto finanziario ha sottolineato che sconti pari allo 0,9% non sono sostenibili se venduti tramite broker.

Con questi livelli di sconti, le vendite dirette da parte delle banche sono destinate ad aumentare notevolmente così come la conflittualità tra i canali distributivi, ha sottolineato Franchitto.

Lo stesso Franchitto ha ipotizzato come le banche saranno sempre più incentivate a tenere per sé i clienti, soprattutto quelli migliori, e potenziare il proprio servizio distributivo grazie alle filiali e ai canali online.

“Penso che oggigiorno – ha dichiarato – controllare direttamente i canali sia un valore aggiunto per la banca, e basta guardare a quanto già stanno facendo le credit union per capirlo. La matematica non mente, non è qualcosa di soggettivo. Perché dovrei pagare qualcuno per distribuire i prodotti quando posso farlo da solo?”.

Secondo Franchitto, per sopravvivere, l’industria dei mutui si deve trasformare in un “one-stop shop” che offre diversi prodotti e servizi finanziari. Gli stessi intermediari che continueranno a vendere solo mutui avranno grosse difficoltà a resistere nel mercato.

“Il singolo mediatore – ha concluso Franchitto – che si limiterà a vendere solo mutui stando seduto in ufficio riuscirà a vendere i prodotti solo a suo padre o sua madre. Il modello vincente è viceversa quello di gruppi più grandi in grado di offrire una vasta gamma di prodotti e servizi”.

Banche o mediatori? Secondo gli esperti australiani il modello sarà quello bancario ultima modifica: 2011-09-28T12:47:52+00:00 da Flavio Meloni

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