Banche: procedure più brevi con giustizia elettronica. Anche a Genova il Tribunale è online

Dopo Verona, anche Genova lancia la rivoluzione telematica della giustizia. Dal 1 dicembre è infatti ufficialmente operativo il nuovo sistema di comunicazione via internet che permette lo scambio informatico di atti giudiziari. E sono attivi in rete anche i distretti di Milano, Brescia e Padova e presto saranno online anche gli atti e le informazioni sulle piazze giudiziarie di Roma, Torino e Bologna.

Entra così nel vivo il progetto di digitalizzazione della giustizia realizzato nell’ambito dell’intesa siglata dall’Abi in collaborazione con il ministero della Giustizia nel novembre del 2006. “Dopo l’avvio del processo online a Verona lo scorso 15 novembre, da oggi anche avvocati e cancellieri del Tribunale di Genova possono depositare atti e documenti e inviare comunicazioni da computer a computer senza dover più fare lunghe file negli uffici giudiziari, non ci sarà più bisogno di archivi fisici e gli atti trasmessi con modalità telematiche avranno lo stesso valore legale di quelli realizzati con le tradizionali modalità cartacee” si legge in una nota diffusa dall’Associazione bancaria.

Il passaggio di documenti e atti giudiziari dalla carta al digitale comporterà la semplificazione delle procedure, maggiore efficienza e rapidità del servizio accelerando il processo e semplificando gli adempimenti amministrativi, mediante la registrazione telematica di provvedimenti, notifiche per posta elettronica certificata, pagamento via web di contributi, diritti e spese. Il sistema permette la ricerca e il passaggio di informazioni in totale sicurezza, con l’ausilio di password e di altre modalità informatiche che assicurano la privacy e la riservatezza delle persone coinvolte.

Per raggiungere nel corso del 2010 un importante stato di avanzamento nella digitalizzazione della giustizia civile sono in corso le attività dei Cantieri di lavoro e dei Gruppi guida, composti da rappresentanti del ministero della Giustizia e dell’Abi, magistrati, avvocati, cancellieri. Il progetto di formazione è rivolto a tutti i soggetti pubblici e privati che lavorano nel settore della giustizia elettronica e fruibile online attraverso un portale telematico multi-servizi “ABIfor- eJustice”, che coinvolgerà anche altri Stati dell’Unione europea tramite le creazione di un ambiente di apprendimento virtuale comune sui servizi della “giustizia elettronica”.

Niente più code agli sportelli dunque, niente più archivi fisici, mobilitazione continua e materiale dei fascicoli. E niente rischi: “Non solo non si perde, alcuna informazione, ma tutto è più facilmente disponibile online, riducendo enormemente i tempi delle pratiche e i costi per gli utenti e la Pubblica Amministrazione”.

Banche: procedure più brevi con giustizia elettronica. Anche a Genova il Tribunale è online ultima modifica: 2009-12-03T08:52:09+00:00 da Flavio Meloni

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