Banche venete, Adiconsum: “Vogliamo trattare alla pari su offerta transattiva e Isee a 13.000 euro”

Adiconsum LogoNon è bastata la proroga al 28 marzo dell’offerta pubblica di transazione proposta da Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza ai propri azionisti per raggiungere la soglia dell’80% che avrebbe messo in sicurezza i due istituti.

“Sono circa 190.000 gli azionisti coinvolti in questa vicenda di ennesimo risparmio tradito – ha sottolineato Walter Meazza, presidente dell’Adiconsum –  che hanno visto i risparmi di una vita divenire carta straccia. Non solo: le lungaggini delle autorità europee che da due anni vigilano sulle banche venete stanno danneggiando seriamente i già precari equilibri patrimoniali di queste due banche che, a seguito del panico dei depositanti, da ormai un anno stanno perdendo 1 miliardo di euro al mese di raccolta. La tempestività delle decisioni di competenza di Francoforte deve essere un imperativo categorico, pena il rischio concreto di bail-in”.

L’Adiconsum chiede al governo di procedere rapidamente e senza ulteriori indugi ad attuare quanto previsto nel decreto ‘salva risparmio’ in materia di ricapitalizzazione precauzionale”.

“L’offerta transattiva fatta ai risparmiatori delle due banche – ha aggiunto Carlo Piarulli, responsabile nazionale credito di Adiconsum – è assolutamente insoddisfacente, come insoddisfacente riteniamo sia il reddito Isee di 13.000 euro indicato dal tavolo del welfare quale criterio per valutare se innalzare o meno l’offerta del valore delle azioni in possesso delle famiglie. Vogliamo discutere alla pari con le due banche su entrambe le offerte rivolte ai risparmiatori e in mancanza di tale confronto le uniche strade percorribili per loro sono quella della giustizia ordinaria e del ricorso all’Arbitro bancario finanziario (Abf) e, dal 9 gennaio scorso, all’Arbitro per le controversie finanziarie (Acf). Abbiamo già avviato 100 cause pilota, i cui esiti dovrebbero arrivare per il prossimo giugno. Nel frattempo rimane sempre valida la nostra proposta alle due banche di aprire la procedura della conciliazione paritetica, che potrebbe essere utile per riappacificare le banche col territorio”.

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Banche venete, Adiconsum: “Vogliamo trattare alla pari su offerta transattiva e Isee a 13.000 euro” ultima modifica: 2017-04-03T11:01:52+00:00 da Redazione

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