Banco Bpm, nel I trimestre utile in calo a 150,5 milioni

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Banco Bpm LogoIl cda ha approvato la situazione patrimoniale ed economica trimestrale al 31 marzo 2019 del Gruppo Banco Bpm.

Principali aggregati patrimoniali 
– Impieghi a clientela € 106,5 miliardi, di cui in bonis +2,7% e deteriorati -2,0% rispetto al 31 dicembre 2018 per effetto principalmente delle operazioni di derisking perfezionate nello scorso esercizio;
– Raccolta diretta da clientela € 103,1 miliardi (€ 101,5 miliardi a fine dicembre 2018): nel trimestre si conferma la tendenza alla crescita della raccolta “core” conti correnti e depositi (+€ 2,3 miliardi rispetto a fine esercizio) e alla flessione delle forme di raccolta più onerose (- € 0,9 miliardi per le obbligazioni);
– Raccolta indiretta a clientela € 89,4 miliardi (rispetto a € 86,6 miliardi al 31 dicembre 2018), in crescita del 3,2%, di cui:
– risparmio gestito € 57,0 miliardi;
– risparmio amministrato € 32,4 miliardi.

Principali voci di conto economico 
– Margine di interesse a € 505,2 milioni rispetto ad € 595,1 milioni del primo trimestre 2018 e a € 554,7 milioni nel quarto trimestre 2018;
– Commissioni nette € 420,0 milioni rispetto a € 476,5 milioni dei primi tre mesi del 2018 e a € 469,9 milioni nel quarto trimestre 2018;
– Oneri operativi € 670,5 milioni rispetto a € 701,5 milioni del 31 marzo 2018 e a € 725,0 milioni nel quarto trimestre 2018;
– Risultato lordo di gestione € 392,9 milioni rispetto a € 466,2 milioni del 31 marzo 2018 e a € 297,4 milioni nel quarto trimestre 2018;
– Rettifiche nette su finanziamenti alla clientela pari a € 152,0 milioni rispetto a € 326,2 milioni dei primi tre mesi del 2018 e a € 987,3 milioni nel quarto trimestre 2018;
– Utile netto pari a € 150,5 milioni, che si confronta con un utile di € 223,3 milioni del primo trimestre 2018 (€ 38,6 milioni al netto delle componenti non ricorrenti).

Posizione patrimoniale: 
– CET 1 ratio “IFRS9 fully phased” pro-forma 11,8%;
– CET 1 ratio “IFRS9 phased in” pro-forma 13,7%.

Qualità del credito 
– Stock crediti deteriorati netti pari a € 6,6 miliardi con una contrazione di € 136 milioni rispetto a fine 2018 (-2,0%) e € 4,8 miliardi rispetto al 31 marzo 2018 (-42,0%)
Coverage:
– Crediti deteriorati: 43,6% vs 43,1% di fine 2018;
– Sofferenze: 59,6% invariato rispetto al 31 dicembre 2018.

Profilo di liquidità 
– Unencumbered eligible assets pari a € 17,6 miliardi al 31 marzo 2019 che salgono ad oltre € 22 miliardi al 3 maggio 2019.
– LCR >150% e NSFR >100%.