Banco Popolare supera lo stress test europeo

Anche Banco Popolare, come altre 90 banche, ha partecipato e superato lo stress test europeo del 2011 finalizzato alla valutazione della capacità delle banche europee di resistere a shock severi e il loro grado di adeguatezza patrimoniale a fronte di ipotetici eventi di stress in condizioni particolarmente sfavorevoli.

Come si legge nella nota, “il Banco Popolare rispetta il coefficiente patrimoniale di riferimento previsto dall’esercizio. Il Banco continuerà a garantire il mantenimento di un adeguato livello di patrimonializzazione. In questo senso al 31-3-2011 il Core Tier 1 ratio è salito al 6,5% a seguito dell’aumento di capitale da 2 miliardi, la restituzione dei “Tremonti Bond” emessi per 1,45 miliardi di euro e la cessione di asset minori non strategici. Inoltre il Piano Industriale 2011-2013/2015, recentemente approvato, contempla una serie di operazioni destinate ad accrescere ulteriormente i ratios patrimoniali in modo da raggiungere e sostenere il livello richiesto dalla normativa di vigilanza europea, fissato dai parametri stabiliti da Basilea III”.

Per una più appropriata comprensione del risultato dello stress test Banco Popolare precisa che:

  • il livello assoluto del Core Tier 1 Ratio del Banco non tiene ancora conto di azioni di dismissione di asset non strategici e dei benefici associati all’adozione di modelli interni per il calcolo dei requisiti patrimoniali (i cui effetti sono stimati a regime pari a 80 bps aggiuntivi), già diffusi nel sistema bancario nazionale ed estero;
  • il calcolo dei coefficienti non include gli effetti derivanti da una eventuale conversione del prestito obbligazionario “soft mandatory” e non sono altresì inclusi i potenziali effetti positivi derivanti dal progetto di semplificazione societaria, in corso di approvazione.
Banco Popolare supera lo stress test europeo ultima modifica: 2011-07-19T14:13:27+00:00 da Flavio Meloni

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