Bank of England ancora preoccupata per bassa inflazione

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La sede della Bank of England

Nel corso della riunione di inizio aprile i funzionari della Bank of England hanno deciso all’unanimità di non toccare i tassi di interesse, mantenendoli allo 0,5%. Gli economisti della Old lady di Threadneedle Street ritengono infatti che nel corso di quest’anno la ripresa della crescita dell’Eurozona dovrebbe aiutare il rafforzamento dell’economia del Regno Unito. È quanto si apprende dalla lettura delle minute della riunione del comitato di politica monetaria della BoE.

La decisione è stata definita “perfettamente bilanciata” da due membri del board. Unanimità anche in merito alla decisione di lasciare invariato a 375 miliardi di sterline l’ammontare dei titoli di Stato in portafoglio dell’istituto.

Durante la riunione gli economisti della banca centrale britannica hanno sottolineato che le sofferenze finanziarie della Grecia mettono a rischio la crescita globale.

A seguito del calo dei prezzi del petrolio, nel Regno Unito il tasso annuo di inflazione è sceso a zero e, stando alle stime degli addetti ai lavori, potrebbe presto raggiungere valori negativi. La BoE tuttavia si aspetta che ogni caduta dell’indicatore sia solo temporanea. In questo contesto la possibilità di raggiungere il target del 2% resta legata al tasso di crescita dei salari e alla forza della sterlina.

La maggior parte degli specialisti concorda sul fatto che la BoE potrebbe iniziare ad alzare gradualmente i tassi a partire dalla metà del 2016.

Bank of England ancora preoccupata per bassa inflazione ultima modifica: 2015-04-24T10:31:11+00:00 da Paolo Tosatti

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