Bank of England, tassi fermi allo 0,5%

Bank of England

La sede della Bank of England

Al termine della consueta riunione di politica monetaria la Bank of England ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse, fermi allo 0,5%. Nessun intervento sul piano di quantitative easing, confermato a 375 miliardi di sterline. Entrambe le decisioni erano ampiamente attese.

Nel discorso tenuto in occasione del suo insediamento nel board della BoE, ad aprile Richard Sharp ha sottolineato che nonostante la recente crescita l’economia britannica è ancora fragile. A preoccupare i funzionari della banca centrale inglese è soprattutto l’andamento del mercato immobiliare, in cui il rapido aumento dei prezzi sta alimentando i timori di una bolla speculativa.

Gli ultimi dati diffusi dall’Office for national statistics mostrano un trend al rialzo delle quotazioni delle case, con un balzo del 9,1% a febbraio, su base annua, dal 6,8% registrato il mese precedente.

Anche per questo durante la riunione di politica monetaria dell’8 maggio sono emerse opinioni diverse tra i vari membri della BoE, alcuni dei quali sono convinti che si debba iniziare a pensare a un rialzo dei tassi anche prima che l’economia ricominci a crescere fortemente. Il governatore Mark Carney ha però spiegato che non c’è alcuna fretta di restringere la politica monetaria dato che l’inflazione resta contenuta e che il mercato del lavoro è ancora debole.

Bank of England, tassi fermi allo 0,5% ultima modifica: 2014-06-06T12:39:52+00:00 da Paolo Tosatti

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