Bank of England: “Troppi mutui buy to let mettono a rischio il benessere finanziario del Paese”

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La sede della Bank of England

L’eccessiva diffusione di mutui buy to let “pone alcuni rischi per il benessere finanziario del Paese”. A sostenerlo è l’ultimo report pubblicato dalla Bank of England, che suggerisce anche la possibilità di fare ricorso a strumenti ad hoc per limitare l’ulteriore crescita di questo genere di finanziamento.

Stando ai dati diffusi dalla BoE, nel primo trimestre dell’anno le erogazioni di mutui buy to let sono incrementate dell’8%, fino ad arrivare a rappresentare il 15% di quelle complessive.

“L’espansione dei mutui buy to let è stata supportata da una forte competizione tra le banche, principalmente sui tassi di interesse da applicare ai clienti- si legge nel report -. Ora però ci sono segnali di un rischio crescente” in merito alla sostenibilità dei finanziamenti richiesti, anche perché il numero di offerete relative a mutui buy to let con un loan to value del 75% o superiore è andata costantemente crescendo dal 2013 a oggi.

Per gli esperti della Old Lady di Treadneedle Street i bassi standard richiesti ai mutuatari per l’erogazioni di prestiti buy to let potrebbero avere ripercussioni negative sui livelli di indebitamento delle famiglie e, nel lungo periodo, sul prezzo delle case.

Il dossier sottolinea che entro la fine dell’anno il Tesoro britannico avvierà della consultazioni con il financial policy committee della banca per verificare quali strumenti sarebbe eventualmente possibile mettere in campo al fine di limitare il ricorso a questo tipo di finanziamento.

Bank of England: “Troppi mutui buy to let mettono a rischio il benessere finanziario del Paese” ultima modifica: 2015-07-02T17:37:13+00:00 da Paolo Tosatti

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