Barbagallo, Banca d’Italia: “Le Bcc possano continuare a esistere come tali operando come banche sane in una corretta relazione con i territori di riferimento”

Banca Italia Logo“La riforma del credito cooperativo è necessaria e urgente perché le Bcc possano continuare a esistere come tali nell’attuale contesto economico e regolamentare, operando come banche sane in una corretta relazione con i territori di riferimento. Il settore trarrà forza dall’assunzione di forme organizzative idonee a sostenere la sfida del mercato e le prove della vigilanza europea, comprese sfidanti prove di stress. Occorre, a tal fine, rimuovere gli ostacoli alla rapida ricapitalizzazione, creare le condizioni per una maggiore efficienza, migliorare i meccanismi di governo societario”. Così Carmelo Barbagallo, capo del Dipartimento Vigilanza Bancaria e Finanziaria della Banca d’Italia, davanti alle commissioni di Camera e Senato nell’ambito del Seminario istituzionale sulle tematiche relative alla riforma del settore delle banche di credito cooperativo.

“L’aggregazione in gruppi – ha aggiunto Barbagallo – potrà avere effetti positivi per tutte le Bcc, anche per quelle più efficienti e meglio gestite. L’appartenenza a gruppi permetterà a tali intermediari di usufruire di economia di scala e di potenziare l’offerta di prodotti e servizi, a beneficio di tutta la clientela. I gruppi paritetici che si sono sviluppati nei Paesi dell’eurozona sono annoverati tra i più grandi e competitivi. Inoltre, i gruppi di Bcc, risolvendo le situazioni di crisi aziendale all’interno del sistema, rafforzeranno l’immagine dell’intero settore”.

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Barbagallo, Banca d’Italia: “Le Bcc possano continuare a esistere come tali operando come banche sane in una corretta relazione con i territori di riferimento” ultima modifica: 2015-10-15T17:42:40+00:00 da Redazione

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