Barometro Crif: cresce la domanda di prestiti da parte delle famiglie

Crif LogoNel mese di febbraio, il numero delle richieste di prestiti da parte delle famiglie italiane ha fatto segnare un +10,1% rispetto allo stesso mese di febbraio nel 2014, determinando così la miglior performance in termini assoluti degli ultimi 4 anni.

Si consolida quindi la dinamica positiva iniziata lo scorso ottobre, che riflette l’aumentata fiducia delle famiglie italiane verso il futuro, dopo anni di forte incertezza e cautela nelle scelte di spesa e indebitamento. Sono qui riportate le variazioni percentuali mensili relative alle domande di prestiti raccolte dagli istituti di credito e contribuite in Eurisc, il Sistema di Informazioni Creditizie di Crif, che raccoglie i dati relativi a più di 77 milioni di posizioni creditizie. Le variazioni, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, sono indicate in valori ponderati, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.

PRESTITI Var. % su anno precedente ponderata
(a parità di gg. lavorativi)
Totale 2009 -8%
Totale 2010 -3%
Totale 2011 -4%
Totale 2012 -4%
Totale 2013 -5%
Gennaio 2014 -6,4%
Febbraio 2014 -7,9%
Marzo 2014 -4,4%
Aprile 2014 -9,6%
Maggio 2014 -7,0%
Giugno 2014 -7,0%
Luglio 2014 -3,5%
Agosto 2014 -4,3%
Settembre 2014 -1,0%
Ottobre 2014 +7,6%
Novembre 2014 +5,2%
Dicembre 2014 +10,6%
Totale 2014 -2,0%
Gennaio 2015 +6,4%
Febbraio 2015 +10,1

Nel mese di febbraio 2015 i prestiti personali hanno fatto segnare +11,1% di richieste rispetto al corrispondente mese del 2014 (con il dato assoluto più elevato degli ultimi 20 mesi, malgrado la prudenza da parte delle famiglie), di poco superiore all’incremento registrato per i prestiti finalizzati, che si sono fermati ad un seppur positivo +9,3%, trainati in particolare dalle esigenze di rateizzazione dell’acquisto di auto e moto rispetto a quelli riconducibili ad articoli di arredamento, elettronica ed elettrodomestici, viaggi, spese mediche, ecc., che continuano invece a segnare il passo.

Dalle ultime rilevazioni presentate nel Barometro Crif emerge anche che a febbraio 2015, nel complesso dei prestiti personali più finalizzati, l’importo medio richiesto è stato pari a 7.879 euro, in contrazione rispetto a quello registrato nello stesso mese del 2014 e ben al di sotto dei valori registrati negli anni precedenti la crisi, ma per il secondo mese consecutivo in aumento dopo mesi di continue contrazioni.

Più in dettaglio, per i prestiti finalizzati l’importo medio è stato pari a 5.231 euro, con un incremento del +5,1% rispetto al corrispondente mese del 2014, che colloca il mese di febbraio al punto più alto da quasi 3 anni a questa parte. Per i prestiti personali, invece, la media si è assestata a 10.782 euro, in contrazione rispetto al valore rilevato nello stesso periodo dello scorso anno, quando era stato pari a 11.727 euro (-8,1%), a conferma della prudenza che ancora caratterizza il comportamento delle famiglie italiane nei confronti di un prodotto che, per natura, prevede importi più elevati e durate più lunghe rispetto ad altre tipologie di finanziamento.

Prendendo in considerazione la distribuzione per fasce di importo, tra le richieste di prestiti finalizzati la classe prevalente si conferma essere quella inferiore ai 5.000 euro, con una quota pari al 68,9% del totale, in linea con quanto rilevato nello stesso periodo dell’anno scorso. Relativamente ai prestiti personali, invece, è infatti la fascia inferiore ai 5.000 euro a rappresentare la quota predominante, con il 35,1% del totale, seguita da quella compresa tra 10.000 e 20.000 euro, con il 26,3%, e da quella tra 5.000 e 10.000 euro, con il 24,3%.

Osservando la domanda dei prestiti richiesti sulla base della loro durata, sempre nell’aggregato di prestiti personali più finalizzati, a febbraio 2015 quasi un terzo del totale presenta una durata inferiore ai 18 mesi, in crescita di circa cinque punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2014 a riprova che le scelte di indebitamento delle famiglie italiane si stanno orientando verso finanziamenti di breve durata oltre che di piccolo importo.

Classe Durata Finanziamento % Dati Anno Corrente
0 – 12 mesi 25,4%
12 – 18 mesi 4,6%
18 – 24 mesi 12,2%
24 – 36 mesi 15,7%
23 – 48 mesi 10,0%
48 – 60 mesi 12,3%
oltre 60 mesi 19,8%

Relativamente ai prestiti personali richiesti, che si caratterizzano tipicamente per piani di rimborso più lunghi, è la classe superiore ai 5 anni a risultare la preferita dagli italiani, con il 36,1% del totale, nel tentativo di spalmare nel tempo il peso delle rate in modo da incidere il meno pesantemente possibile sul bilancio familiare.

Al contrario, per i prestiti finalizzati quasi un terzo delle domande (il 32,9% del totale, per la precisione) presenta una durata inferiore ai 12 mesi. Per questa forma tecnica le durate più lunghe (il 5,9% del totale con durata superiore ai 5 anni) sono tipicamente associate a finanziamenti richiesti per l’acquisto di beni di importo più impegnativo, come auto, moto e articoli di arredamento.

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Barometro Crif: cresce la domanda di prestiti da parte delle famiglie ultima modifica: 2015-03-10T17:41:55+00:00 da Redazione 2

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