Bcc Milano, Giuseppe Maino confermato presidente

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Bcc Milano LogoGiuseppe Maino è stato confermato presidente di Bcc Milano dal nuovo consiglio di amministrazione eletto dall’assemblea dei soci che si è svolta a Carugate domenica 19 maggio.

Maino, che dallo scorso 30 aprile è anche presidente di Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, è al vertice di Bcc Milano dal 2002.

Bcc Milano nell’ultimo decennio ha compiuto un percorso di crescita costante e coerente – ha dichiarato Maino – Nel prossimo futuro dovrà affrontare ancora importanti sfide e confermare con forza la propria presenza attiva sul territorio. Il nuovo Consiglio è pronto a raccogliere il testimone e a impegnarsi con professionalità, coraggio e capacità innovativa”.

Nel corso della prima seduta del neoeletto Consiglio, Enzo Maggioni è stato nominato Presidente del Comitato Esecutivo.

L’Assemblea Generale dei Soci, costituita con la presenza di 974 Soci (541 in proprio e 433 per delega), ha approvato anche il Bilancio d’Esercizio 2018 che registra un utile netto di 2,87 milioni di euro, in crescita dell’11,65% rispetto al 2017.

Si tratta di un risultato ampiamente positivo – ha aggiunto Giorgio Beretta, direttore generale della Banca – il migliore dell’ultimo quadriennio. Lo abbiamo conseguito in un anno che ha visto compiersi una nuova e importante operazione di fusione, segno concreto che la crescita dimensionale della Banca ha dato impulso e nuova linfa ai volumi e alla redditività”.

Il buon risultato dell’esercizio è frutto di un incremento del 50,18% del margine di interesse che si è attestato a 59,2 milioni di euro e di una crescita del 27,41% del margine di intermediazione che ha raggiunto gli 81,7 milioni di euro.

Ottime performance anche nei volumi con la raccolta totale che ha registrato un incremento del 23,10% oltrepassando i 4,13 miliardi di euro e gli impieghi che si sono attestati a 1,78 miliardi di euro con una crescita del 15,67%.

La Banca conta su un patrimonio netto di 243 milioni di euro e fondi propri per 264 milioni di euro con un indice di solidità patrimoniale CET 1 capital ratio pari al 15,32%, il doppio del requisito minimo previsto dalle normative vigenti.