Bcc Milano, Utile record di 10,73 milioni di euro nell’esercizio 2019

Bcc Milano LogoIl consiglio di amministrazione di Bcc Milano ha approvato il bilancio d’esercizio 2019, che registra un utile record di 10,73 milioni di euro. Un risultato ampiamente superiore rispetto alle previsioni e che certifica in modo evidente la qualità del percorso di crescita compiuto dalla Banca negli ultimi anni.

“L’utile conseguito è di assoluto rilievo, il secondo più elevato di sempre per la banca – ha dichiarato il direttore generale Giorgio Beretta -. L’entità del risultato è una prova dell’efficacia delle scelte strategiche compiute: oggi beneficiamo degli effetti positivi dei processi di fusione realizzati negli ultimi anni”.

Il risultato del bilancio 2019 beneficia nello specifico di una combinazione di fattori: l’incremento delle commissioni, gli utili da negoziazioni generati sul portafoglio aziendale e la decisa diminuzione delle svalutazioni sui crediti, dovuta ad una gestione “attiva” di npl e a un’attenuazione dei criteri di valutazione imposti dalla vigilanza.

“I numeri di conto economico non sono l’unico indicatore importante per una banca cooperativa – ha sottolineato Giuseppe Maino, presidente di Bcc Milano e del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – ma ci consentono di esprimere viva soddisfazione per il lavoro svolto e sono un primo riconoscimento per i sacrifici fatti negli ultimi anni in un contesto economico non favorevole. A beneficio innanzitutto dei Soci e delle comunità dove Bcc Milano opera”.

Dal punto di vista reddituale si registrano una riduzione del 7,6% del margine d’interesse che si è attestato a 54,7 milioni di euro, ma anche una crescita del 6,85% del margine di intermediazione che ha superato gli 87 milioni di euro.  Buona anche la performance in termini di volumi intermediati: la raccolta totale ha raggiunto i 4,36 miliardi registrando una crescita del 5,37%, mentre gli impieghi netti si sono attestati a 1,81 miliardi con un incremento dell’1,63%.

Sotto il profilo patrimoniale Bcc Milano si conferma tra gli istituti bancari cooperativi più solidi a livello nazionale e regionale. I fondi propri, saliti a 298,3 milioni di euro (+12,95% rispetto al 2018), consentono di attestare l’indice di solidità CET 1 al 15,87%, un valore ben oltre il requisito minimo richiesto dalla normativa.

Il Bilancio d’Esercizio sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea generale dei soci che sarà convocata entro giugno come previsto dal Decreto “Cura Italia” e realizzata secondo le modalità previste dalle norme di contenimento dell’epidemia di Covid-19.

“Facendo leva proprio sui buoni risultati ottenuti nel 2019 siamo adesso concentrati nel contrastare gli esiti recessivi della pandemia sull’economia del territorio – ha aggiunto il direttore Beretta – agendo con determinazione e rapidità per dare un contributo concreto alla salvaguardia di famiglie e imprese».

A confermare questo indirizzo ci sono i numeri registrati nell’ultimo mese in merito agli strumenti emergenziali proposti dalla banca: sono stati richiesti 1.845 mutui di liquidità dalle pmi per un totale di quasi 112 milioni di euro di sovvenzioni. Oltre 200 finanziamenti sono stati inoltre richiesti dalle famiglie, per anticipo cassa integrazione o per liquidità aggiuntiva, per un totale di 425.000 euro di prestiti. Hanno raggiunto invece quota 3.500 le richieste di sospensione temporanea di finanziamenti da parte di imprese e privati per un ammontare complessivo di circa 60 milioni di euro di rimborso capitale.

“Il principio della mutualità è il faro di tutte le nostre azioni – ha concluso il presidente Maino. Un approccio che confermiamo e rafforziamo in questo momento di difficoltà, perché il successo della nostra Cooperativa è legato al benessere del territorio e delle sue componenti: un connubio virtuoso che è alla base dell’attività di ogni Bcc”.