Bcc Roma, continua la crescita in Veneto. Nel I semestre impieghi in aumento dell’1,5%

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Bcc Roma LogoI primi sei mesi dell’anno hanno confermato l’ottima performance delle 28 agenzie dell’Area Alta Padovana, acquisite dalla Bcc Roma alla fine del 2015 dopo il salvataggio della Banca Padovana Credito Cooperativo. Gli impieghi sono cresciuti dell’1,5% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 787 milioni di euro, la raccolta diretta è aumentata del 2,2% a 1.295 milioni di euro, quella indiretta del 5,6% a 498 milioni di euro.

L’andamento positivo ha riguardando anche le 10 agenzie dell’Area Veneto Ovest, che la Bcc di Roma ha acquisito alla fine dello scorso anno da Banca Sviluppo. Nei primi sei mesi del 2019 gli impieghi sono cresciuti dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, arrivando a 140 milioni di euro, laraccolta diretta è aumentata del 2,8% arrivando a 248 milioni, quella indiretta è salita del 2,9% a 415  milioni di euro.

Sono questi i numeri presentati oggi alla stampa dalla Bcc di Roma, alla presenza del Presidente Francesco Liberati, del nuovo direttore generale Roberto Gandolfo, nominato a seguito del nuovo incarico di Mauro Pastore alla direzione generale del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, e del nuovo vice direttore generale vicario Francesco Petitto.

“I dati che abbiamo diffuso oggi dimostrano ancora una volta la grande attenzione che dedicato sia al territorio sia alla gestione dei conti della nostra Banca, che conferma la sua crescita anche in Veneto – ha dichiarato il presidente Francesco Liberati -. Per questo, le nomine di Gandolfo e Petitto sono state ispirate alla continuità gestionale aziendale, nell’ambito di un progetto di lungo periodo che ha portato la Banca a conseguire risultati sempre più apprezzabili, diventando un punto di riferimento nelle aree territoriali in cui opera e nel mondo del credito cooperativo”.

Al termine della conferenza stampa presso l’Alfa Forum di Campodarsego è stato presentato il libro del Presidente Liberati “La banca della gente”, edito da Marsilio. Il libro è stato scritto dal Presidente in occasione dei 65 anni dalla costituzione della Bcc Roma, sulla base della memoria del suo lungo percorso professionale nella banca stessa, partito nel 1962. Il libro non è soltanto un deposito di ricordi, ma anche uno strumento per guardare avanti con ottimismo in tempi difficili, per la costruzione di un futuro migliore.