
Il consiglio direttivo della Bce (Banca centrale europea) ha confermato oggi l’obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine, in un contesto nel quale cambiamenti strutturali come la frammentazione economica e geopolitica e il crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale rendono più incerto il contesto di inflazione.
Lo ha annunciato oggi la Bce, precisando che la simmetria che richiede “un’azione adeguatamente incisiva o persistente in risposta a scostamenti ampi e durevoli dell’inflazione dall’obiettivo in entrambe le direzioni”. Tutti gli strumenti rimarranno disponibili e la loro scelta, struttura e applicazione consentiranno di rispondere agilmente ai nuovi shock.
La notizia è contenuta negli esiti della valutazione della propria strategia, illustrati in una dichiarazione sulla strategia di politica monetaria aggiornata, pubblicati oggi.
La prima riunione periodica di politica monetaria del consiglio direttivo che darà applicazione alla strategia aggiornata si terrà il 23-24 luglio 2025.
Il consiglio direttivo intende valutare con cadenza regolare l’adeguatezza della propria strategia di politica monetaria. La prossima valutazione è prevista per il 2030.
Le premesse
A seguito del riesame della strategia condotto nel 2020-2021, il consiglio direttivo ha annunciato che avrebbe valutato con cadenza regolare l’adeguatezza della propria strategia di politica monetaria. La valutazione pubblicata oggi adempie a questo impegno, assicurando che assetto, strumentario e approccio della Banca centrale europea siano sempre adeguati.
“La strategia di politica monetaria consente al consiglio direttivo di rispondere efficacemente a importanti variazioni del contesto di inflazione. Ciò è particolarmente rilevante poiché i cambiamenti strutturali in atto, come la frammentazione economica e geopolitica, il crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale, i mutamenti demografici e i pericoli per la sostenibilità ambientale, suggeriscono che il contesto di inflazione resterà incerto e potenzialmente più volatile, con più ampie deviazioni dall’obiettivo di inflazione simmetrico del 2%”, precisa un comunicato stampa della Bce.
Le novità e la dichiarazione di Christine Lagarde
Per mantenere la simmetria dell’obiettivo, è importante un’azione di politica monetaria adeguatamente incisiva o persistente in risposta a scostamenti ampi e durevoli dell’inflazione dall’obiettivo in entrambe le direzioni. Ciò contribuirà a evitare il disancoraggio delle aspettative di inflazione e il radicarsi degli scostamenti dell’inflazione dall’obiettivo.
“Sono lieta di annunciare che nella sua ultima riunione il consiglio direttivo ha approvato la strategia di politica monetaria aggiornata della Bce – ha dichiarato la presidente della Bce Christine Lagarde -. Questa valutazione ci ha offerto una preziosa occasione per rivedere con spirito critico il nostro pensiero, verificare il nostro strumentario e affinare la nostra strategia. Ci fornisce una base ancora più solida per condurre la politica monetaria e assolvere il nostro mandato di mantenere la stabilità dei prezzi in un contesto sempre più incerto”.
Tutti gli strumenti di politica monetaria ai quali attualmente ricorre il consiglio direttivo rimarranno disponibili. Il loro utilizzo in qualsiasi momento continuerà a essere subordinato a un’analisi di proporzionalità approfondita. La loro scelta, struttura e applicazione saranno abbastanza flessibili da consentire di rispondere agilmente alle variazioni del contesto di inflazione.
Nelle decisioni di politica monetaria il consiglio direttivo, “oltre a tenere conto della traiettoria più probabile dell’inflazione e dell’economia, considera altresì i rischi e l’incertezza che le circondano, anche attraverso l’opportuno utilizzo degli scenari e delle analisi di sensibilità”.






















