Bce, conferma il trend positivo dell’economia?. Più stretti i criteri per la concessione dei mutui

Secondo la Bce, nell’area dell’Euro, la positiva dinamica di fondo dell’attività economica dell’area (+0,3%) registrato nel terzo trimestre del 2010 continua a confermarsi anche nel primo mese del 2011. La Bce avverte comunque che i rischi per queste prospettive economiche restano orientati lievemente verso il basso e sono legati alle tensioni in alcuni segmenti dei mercati finanziari e alla loro potenziale propagazione all’economia reale dell’area dell’euro e ai rincari delle materie prime.

Inoltre aumenta l’allerta per i prezzi nei 17 Paesi dell’eurozona. Per il 2011 la Banca Centrale Europea ha comunque rivisto al rialzo le stime di inflazione. “I rischi per le prospettive di medio periodo circa l’andamento dei prezzi – si legge nel bollettino – permangono sostanzialmente bilanciati ma, come rilevato in gennaio, potrebbero orientarsi verso l’alto”. Nonostante questo si ritiene comunque “l’attuale livello dei tassi d’interesse ancora adeguato, anche se è necessario seguire con molta attenzione l’evoluzione dei prezzi

L’incremento della stretta dei criteri per la concessione di mutui per l’acquisto di abitazioni – continua la Bce – sembra essere principalmente riconducibile a un aumento della percezione delle banche dei rischi legati al mercato immobiliare e agli andamenti dell’attività economica generale, nonché a costi lievemente maggiori di provvista e a vincoli di bilancio più stringenti. Infine, il contributo della concorrenza tra istituti bancari a un allentamento dei criteri per la concessione dei mutui per l’acquisto di abitazioni è stato lievemente inferiore rispetto alla precedente rilevazione”.

In generale, i termini e le condizioni praticati sui mutui per l’acquisto di abitazioni sono rimasti sostanzialmente invariati, benché i margini sui prestiti più rischiosi abbiano continuato ad ampliarsi. Nel contempo, gli istituti partecipanti hanno segnalato un calo dell’irrigidimento netto delle condizioni per quanto riguarda i rapporti tra l’ammontare del prestito e il valore delle garanzie.

In prospettiva, le banche si aspettano che tale ripresa dell’irrigidimento netto dei criteri per la concessione dei prestiti si attenui leggermente, mentre il 4 per cento in termini netti si aspetta un ulteriore irrigidimento nel primo trimestre del 2011.

La domanda dei prestiti è sostanzialmente in linea con le aspettative. La domanda netta di prestiti per l’acquisto di abitazioni è aumentata nel quarto trimestre del 2010, con un rialzo della percentuale netta di banche segnalanti un incremento della domanda al 23 per cento. La domanda netta positiva di mutui per l’acquisto di abitazioni è stata sorretta da un miglioramento delle prospettive dei mercati immobiliari percepito dalle famiglie e da un contributo significativamente meno negativo della fiducia dei consumatori.

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Bce, conferma il trend positivo dell’economia?. Più stretti i criteri per la concessione dei mutui ultima modifica: 2011-02-10T14:11:52+00:00 da Flavio Meloni

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