Bce, tassi fermi. Draghi: “I rischi sull’inflazione sono aumentati. Per la ripresa è necessaria la fiducia”

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L’Eurotower di Francoforte, sede della Banca centrale europea

Nella consueta riunione mensile, tenutasi oggi a Napoli, il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha stabilito che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati, rispettivamente allo 0,05%, allo 0,30% e al meno 0,20%.

Nel corso della conferenza stampa successiva alla riunione, il governatore Mario Draghi ha sottolineato che l’Eurotower acquisterà prestiti cartolarizzati nel “quarto trimestre 2014” e obbligazioni garantite a partire da metà ottobre, per un periodo di almeno due anni. Il numero uno dell’istituto di Francoforte ha confermato, come fatto anche dopo l’ultimo board, “che il consiglio è unanime” nel dirsi pronto a usare strumenti ulteriori e non convenzionali per combattere la bassa inflazione.

Gli acquisti di Abs e covered bond, per “un universo potenziale di mille miliardi di euro”, insieme alle aste di liquidità finalizzate a concedere credito alle imprese (le cosiddette Tltro), secondo Draghi dovrebbero tuttavia servire a espandere il bilancio Bce e quindi a sostenere la dinamica dei prezzi. Resta il fatto, ha ammesso il governatore, che le prospettive d’inflazione a medio e lungo termine sono peggiorate e “vediamo che i rischi sono aumentati”.

Durante il suo discorso Draghi ha sottolineato con forza la necessità di proseguire la strada di consolidamento dei conti anche nella determinazione delle leggi di Stabilità 2015, che dovranno essere consegnate a Bruxelles a breve scadenza. “Le riforme strutturali devono accelerare in molti Paesi”, ha spiegato il governatore, aggiungendo che per vedere una ripresa economica “ci vuole la fiducia”.

Bce, tassi fermi. Draghi: “I rischi sull’inflazione sono aumentati. Per la ripresa è necessaria la fiducia” ultima modifica: 2014-10-02T19:52:32+00:00 da Paolo Tosatti

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