Bce, tassi invariati allo 0,25%. Draghi: “Pronti a intervenire su inflazione”

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L’Eurotower di Francoforte, sede della Banca centrale europea

Andando incontro alle attese degli analisti la Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi di interesse al termine dell’odierna riunione del consiglio di politica monetaria.

Nei diciotto Paesi dell’Eurozona il costo del denaro resta quindi fermo al minimo storico dello 0,25% fissato con l’ultimo taglio da un quarto di punto a novembre scorso. L’Eurotower ha confermato anche i tassi su depositi e prestiti overnight, rispettivamente a zero e a 0,75%.

“La ripresa moderata sta proseguendo” e l’inflazione resterà bassa, “fermamente ancorata nel medio periodo”, con prezzi che “risaliranno solo lentamente”. Lo ha dichiarato il governatore della Bce Mario Draghi, sottolineando che in ogni caso Francoforte sta monitorando “molto attentamente” gli sviluppi dell’inflazione ed “è pronta ad agire velocemente”.

Nell’Eurozona comunque, ha aggiunto l’ex governatore della Banca d’Italia, “restano rischi al ribasso”, con “una domanda interna più debole delle attese e un’insufficiente attuazione delle riforme strutturali nei Paesi della zona euro, come anche una più debole crescita dell’export”.

Bce, tassi invariati allo 0,25%. Draghi: “Pronti a intervenire su inflazione” ultima modifica: 2014-05-08T16:14:40+00:00 da Paolo Tosatti

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