Bce, tassi invariati. Draghi: “La ripresa è più lenta del previsto”

BceIl consiglio direttivo della Banca centrale europea ha stabilito nella riunione odierna di lasciare inalterati i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale, che restano dunque rispettivamente allo 0,05%, allo 0,30% e al -0,20%.

Le previsioni degli esperti della Bce sul Pil per il 2015 sono state riviste al ribasso: la crescita nell’Eurozona dovrebbe fermarsi all’1,4%, contro l’1,5% prefigurato fino a due mesi fa, per poi salire all’1,7%, contro l’1,9% della precedente stima, il prossimo anno e all’1,8% nel 2017. Anche la crescita del livello dei prezzi, parametro fondamentale per valutare l’efficacia del quantitative easing, non sarà in linea con le attese: nel 2016 è stata fissata all’1,1% dall’1,5%, quella per il 2017 è stata tagliata all’1,7% dall’1,8%, mentre per quest’anno la stima è tagliata allo 0,1% dallo 0,3%. 

Ma anche se i dati mostrano una ripresa più lenta del previsto, “non siamo ancora al punto”, ha spiegato il governatore Mario Draghi, di dover estendere il raggio di azione del quantitative easing.

Bce, tassi invariati. Draghi: “La ripresa è più lenta del previsto” ultima modifica: 2015-09-03T17:58:37+00:00 da Redazione

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