Bloomberg: in aumento a maggio le vendite di immobili

Negli Stati Uniti la domanda di nuove abitazioni è salita a maggio per il secondo mese consecutivo, rafforzando in maniera significativa il mercato immobiliare residenziale. Stando ai dati raccolti dagli esperti di Bloomberg, il mese scorso le vendite di immobili ad uso abitativo si sarebbero attestate su 346.000 unità, con un crescita dello 0,9% rispetto alle 343.000 di aprile.

Nonostante il mercato del lavoro continui a mostrare segnali di forte incertezza e malgrado gli evidenti effetti negativi del credit crunch, il calo degli oneri finanziari e l’ampia disponibilità di case e appartamenti sembrano dunque sufficienti a sostenere la domanda di abitazioni.

“Anche se la paura di un peggioramento del quadro economico è andata aumentando nelle scorse settimane, i nostri dati mostrano che il mercato immobiliare residenziale sta accelerando”, ha sottolineato Jospeh Carson, direttore global economic research presso AllianceBernstein Lp. “I numeri ci dicono inequivocabilmente che stiamo andando incontro a una ripresa, che sarà sostenuta anche dai recenti interventi di stimolo prospettati dalla Federal reserve”.

In risposta alla crescente domanda, a  maggio i costruttori hanno messo in cantiere 516.000 nuove abitazioni, il 3,2% in più rispetto ad aprile secondo i dati del dipartimento del Commercio.

La National association of home builders/Wells Fargo, con sede a Washington, ha calcolato che l’indice di fiducia dei costruttori è cresciuto di un punto nell’ultimo mese, raggiungendo il livello più alto mai toccata dal maggio del 2007.

A giocare un ruolo determinante in questo scenario sono anche i tassi dei mutui, scesi in maniera significativa nell’ultimo periodo. Freddie Mac ha calcolato che la scorsa settimana il tasso medio su un prestito a 30 anni è sceso al 3,66 per cento la scorsa settimana, il valore più basso dal 1972.

Bloomberg: in aumento a maggio le vendite di immobili ultima modifica: 2012-06-25T09:48:48+00:00 da Flavio Meloni

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