Bnl, nel 2019 utili in crescita del 24%

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Bnl LogoBnl (gruppo Bnp Paribas) ha archiviato il 2019 con un balzo dell’utile ante imposte a 443 milioni di euro (+24%). 

Sull’insieme dell’esercizio 2019, si legge ain una nota, Bnl ha svolto la propria attività in un contesto economico poco dinamico. Gli impieghi registrano un calo dell’1,9%. La banca continua ad accrescere la sua quota di mercato nel segmento di clientela corporate, attestandosi al 5,7% e guadagnando così +0,4 punti in 3 anni. I depositi sono in crescita del 4,8% rispetto al 2018. L’incremento (+8,0% rispetto al 31 dicembre 2018) della raccolta di risparmio indiretta prosegue, trainata dalla componente previdenziale (+9,9% rispetto al 2018).

Bnl bc sviluppa nuovi servizi digitali con l’integrazione di Apple Pay nelle app per smartphone di Hello bank!, concludendo quindi l’attuazione dell’accordo siglato con Apple per l’insieme di Domestic Markets.

Il margine di intermediazione6 è in calo dello 0,5% rispetto al 2018, attestandosi a 2.778 milioni di euro. Il margine di interesse6 è in leggero calo (-0,1%), a causa del persistere di un contesto di tassi bassi e del riposizionamento su una clientela con un miglior profilo di rischio. Le commissioni6 registrano una diminuzione dell’1,1% rispetto al 2018.

I costi operativi, pari a 1.800 milioni di euro, sono in leggero aumento (+0,1%) rispetto al 2018, e registrano gli effetti delle misure di riduzione dei costi e di adattamento.

Il risultato lordo di gestione6 si attesta a 978 milioni di euro, con una flessione dell’1,7% rispetto all’anno scorso.

Il costo del rischio1, pari a 490 milioni di euro, continua a diminuire (-102 milioni di euro rispetto al 2018), attestandosi a 64 punti base rispetto agli impieghi a clientela.

Di conseguenza, dopo l’attribuzione di un terzo dei risultati del Private Banking Italia alla linea di business Wealth Management (divisione International Financial Services), Bnl bc genera un utile ante imposte di 443 milioni di euro, in considerevole aumento (+24,3%) rispetto al 2018.

Nel quarto trimestre 2019, il margine di intermediazione è in crescita del 4,6% rispetto al quarto trimestre 2018, e si attesta a 755 milioni di euro. Il margine di interesse1 è in crescita dell’8,1% rispetto al quarto trimestre 2018, grazie a un lieve miglioramento dei margini sulla nuova produzione e all’impatto di un elemento positivo non ricorrente, parzialmente compensati dall’impatto del contesto di tassi bassi e dal posizionamento su una clientela con un miglior profilo di rischio. Le commissioni calano dello 0,7%. I costi operativi1, pari a 450 milioni di euro, crescono del 2,2%, a seguito in particolare dell’effetto del contributo più elevato al sistema di garanzia dei depositi in Italia. La crescita è tuttavia contenuta per effetto delle misure di riduzione dei costi. Il risultato lordo di gestione si attesta quindi a 305 milioni di euro, con un incremento dell’8,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il costo del rischio1, che ammonta a 109 milioni di euro, continua a diminuire (-55 milioni di euro rispetto al quarto trimestre 2018), attestandosi a 57 punti base rispetto agli impieghi a clientela. Di conseguenza, dopo l’attribuzione di un terzo dei risultati del Private Banking Italia alla linea di business Wealth Management (divisione International Financial Services), Bnl bc genera un utile ante imposte di 181 milioni di euro, in aumento del 72,6% rispetto al quarto trimestre 2018.