BNP Paribas; un utile netto trimestrale di 2,1 miliardi di euro, +31,2%

Il consiglio d’amministrazione di BNP Paribas, riunitosi sotto la presidenza di Michel Pébereau, ha esaminato i risultati del gruppo relativi al secondo trimestre dell’anno e il bilancio del primo semestre 2010.

Nel corso del secondo trimestre 2010, in una congiuntura economica meno sfavorevole e nonostante un contesto di mercato che permane molto difficile, il gruppo BNP Paribas conferma l’efficacia del suo modello di business diversificato ed integrato, applicato alla sua nuova dimensione, che include le attività di BNP Paribas Fortis. Il Gruppo realizza ancora una volta un’ottima performance, con risultati accentuati dal calo del costo del rischio. L’utile netto di gruppo è pari a 2.105 milioni di euro, con un incremento del 31,2% rispetto al secondo trimestre 2009 e una flessione di solo il 7,8% rispetto al livello molto elevato del primo trimestre 2010.

Il Gruppo ha realizzato un margine d’intermediazione di 11.174 milioni di euro, con un incremento dell’11,8% (stabile a perimetro e cambio costanti) rispetto al secondo trimestre 2009. La netta crescita degli utili nel retail banking e nelle linee di business di Investment Solutions compensa il calo dei ricavi della divisione Corporate and Investment Banking. La rivalutazione del debito proprio del Gruppo genera proventi per 235 milioni di euro contro oneri per 237 milioni di euro nel secondo trimestre 2009. Attestandosi a 6.414 milioni di euro, i costi operativi sono in aumento del 10,2% (-1,2%) e il risultato lordo di gestione aumenta del 14,0% (+1,7%) rispetto al secondo trimestre 2009.

Il costo del rischio, pari a 1.081 milioni di euro, conferma la tendenza al ribasso osservata nei trimestri precedenti: il suo valore più che dimezzato rispetto al secondo trimestre 2009, permette di raddoppiare il risultato operativo. Con 3.676 milioni di euro, l’utile al lordo delle imposte aumenta del 69,4% rispetto al secondo trimestre 2009.

Nel secondo trimestre 2010 l’imposta sugli utili mostra un tasso effettivo medio particolarmente elevato (34,2 %) in particolare a causa degli oneri d’imposta eccezionali per 160 milioni di euro legati all’integrazione giuridica di attività provenienti dal gruppo Fortis in Italia e negli Stati Uniti.

Per l’insieme del primo semestre, il margine d’intermediazione del gruppo ammonta a 22.704 milioni di euro, con un incremento del +16,6% rispetto al primo semestre 2009. A perimetro e cambio costanti, i ricavi per lo stesso periodo sono stabili (+0,2%). Il contenimento dei costi operativi (-1,4%) permette al risultato lordo di gestione di registrare un aumento del +2,3% e di raggiungere 9.694 milioni di euro, confermando la forte capacità del gruppo di generare cash flow del gruppo. Grazie alla forte diminuzione del costo del rischio, quasi dimezzatosi rispetto al primo semestre 2009, l’utile netto di gruppo risulta pari a 4.388 milioni di euro, con un aumento del +38,8% rispetto al primo semestre 2009.

L’utile netto semestrale per azione ordinaria ammonta quindi a 3,6 euro (+25% rispetto al primo semestre 2009). La redditività annualizzata dei capitali propri è pari al 13,7%, contro l’11,8% registrato nel primo semestre 2009.

Il progetto industriale di grande respiro, rappresentato dall’aggregazione delle componenti di BNP Paribas Fortis, BGL BNP Paribas con quelle del gruppo viene attuato con grande rapidità, grazie all’attiva partecipazione dei collaboratori di tutte le linee di business, funzioni e territori. Nel corso del primo semestre sono state contabilizzate 123 milioni di euro di sinergie, che sono venute registrati, l’effetto sull’anno intero delle sinergie già realizzate, i cui effetti contabili appariranno nei prossimi trimestri, ammonta a 159 milioni di euro. Il totale delle sinergie liberate, pari a 402 milioni

di euro, è quindi in anticipo rispetto al piano annunciato.

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BNP Paribas; un utile netto trimestrale di 2,1 miliardi di euro, +31,2% ultima modifica: 2010-09-05T16:16:30+00:00 da Flavio Meloni

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