BPER chiuso il primo semestre 2011 e crescita del risultato netto di gestione: +5,7% a/a

Il consiglio di amministrazione della Banca Popolare dell’Emilia Romagna ha esaminato e approvato i risultati individuali della banca e consolidati di gruppo del primo semestre 2011 che si è chiuso con un risultato netto di gestione di 859,4 milioni (+5,7% a/a). Questa performance ha beneficiato anche della diminuzione delle rettifiche su crediti che si attestano a 175,7 milioni di euro in calo dell’8,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nella nota del gruppo viene espressa soddisfazione perché in un contesto economico difficile “BPER ha fatto registrare un risultato economico semestrale, al netto delle componenti straordinarie, in crescita. Nel semestre, il risultato reddituale ha mostrato il consolidamento di alcuni elementi positivi che si erano già manifestati nei periodi precedenti ed in particolare: la crescita del margine di interesse, la riduzione delle rettifiche su crediti e il contenimento dei costi operativi”.

Tuttavia, l’utile netto complessivo è in calo del 55,4% rispetto allo stesso periodo del 2010 (96 milioni contro 215,2 milioni di euro). Al netto di oneri e proventi straordinari presenti nei due periodi, il risultato netto segna però un incremento del 45,4%

Il margine di intermediazione di 1,04 miliardi di euro è in incremento del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2010.

Per quanto riguarda la raccolta diretta da clientela si registrano valori pari a 48,6 miliardi, in incremento rispetto a fine 2010 (+0,6%). In particolare, nel semestre risulta confermato il positivo andamento riferibile alla componente obbligazionaria a dimostrazione della buona capacità di collocamento presso la propria clientela. Infatti, sul totale della raccolta diretta, solo 1,1 miliardi (2,4%) è riferibile ad emissioni obbligazionarie collocate sul mercato istituzionale e, tra queste ultime, nessuna scadenza è prevista per il secondo semestre del 2011 e per tutto il 2012.

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a 27,2 miliardi, in decremento del 3,1% da inizio anno, a causa di movimenti imputabili in larga parte a controparti istituzionali; il portafoglio premi assicurativi, non compreso nella raccolta indiretta, si quantifica in  2,1 miliardi (+3,6%), di cui oltre 2 miliardi riferiti al ramo vita. I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a  48,1 miliardi (+0,7% da inizio anno);

Il core tier 1 ratio è al 6,8% (pro-forma al 7%) rispetto al 6,8% del 31 dicembre 2010.

Il peggioramento del quadro congiunturale e l’aggravarsi della crisi dei debiti sovrani europei – si legge infine nella nota – ha causato un significativo calo delle borse mondiali e una vera e propria corsa verso i c.d. beni rifugio, tra cui l’oro. Il rischio è che tale situazione contribuisca a peggiorare la fiducia dei consumatori e delle imprese determinando una nuova fase di rallentamento dell’economia, con effetti negativi sull’attività di intermediazione bancaria tradizionale e sulla qualità del credito, oltre che sulla redditività delle banche. Nei prossimi mesi, il gruppo BPER avvierà il processo finalizzato alla predisposizione del piano per il nuovo triennio 2012-2014 che prevedibilmente verrà presentato alla fine dell’anno”.

Leggi il comunicato completo

BPER chiuso il primo semestre 2011 e crescita del risultato netto di gestione: +5,7% a/a ultima modifica: 2011-08-31T13:41:40+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: