Bper, utile netto a 42,5 milioni nel primo semestre

Bper LogoIl consiglio di amministrazione della Banca popolare dell’Emilia Romagna ha esaminato e approvato i risultati individuali della banca e consolidati di gruppo del primo semestre 2014.

Di seguito, alcune delle principali evidenze emerse:

-Concluso con successo l’aumento di capitale di 750 milioni di euro nel mese di luglio.

-CET1 ratio Fully Phased  pari al 10,43% inclusi gli effetti dell’aumento di capitale e senza considerare i benefici derivanti dalla validazione dei modelli interni (“AIRB”).

-Utile netto complessivo del semestre di euro 42,5 milioni.

-Margine di intermediazione in aumento, sostenuto dall’incremento del margine di interesse e del risultato della finanza.

-Coverage ratio in ulteriore significativo miglioramento (+210 basis points su dicembre 2013).

Dichiarazione di Alessandro Vandelli, amministratore delegato Bper

“L’approvazione dei risultati semestrali segue di alcuni giorni la conclusione dell’operazione di rafforzamento patrimoniale da 750 milioni di euro il cui esito ci ha estremamente soddisfatti, in particolare per la buona accoglienza che ha avuto presso i nostri soci ed azionisti che ci hanno sostenuto nonostante la difficile situazione economica del paese, a dimostrazione del legame sempre forte e presente tra la Banca e i territori in cui opera. Le risorse patrimoniali raccolte ci consentono di migliorare ulteriormente la solidità patrimoniale del Gruppo e di raggiungere un livello di Common Equity Tier 1 ratio “Fully Phased” Basilea 3 del 10,43%, in linea con i migliori standard di mercato e senza considerare i benefici che deriveranno dalla validazione dei modelli interni avanzati per la misurazione del rischio di credito. Per altro, abbiamo recentemente avuto un primo riscontro concreto dall’agenzia di rating Standard & Poor’s che ha immediatamente migliorato la valutazione del merito creditizio di lungo termine della Banca. Per quanto concerne i risultati del primo semestre, rileviamo un utile pari a € 42,5 milioni rispetto al risultato negativo di circa € 20 milioni dello stesso periodo dello scorso anno, grazie ad una redditività operativa, misurata come differenza tra il margine di intermediazione e costi operativi, in aumento di oltre il 4,% sostenuta, in particolare, dal buon andamento del margine di interesse e dal risultato della finanza. La redditività del semestre, inoltre, risulterebbe ancora più positiva e pari a circa € 69 milioni se considerata al netto delle componenti straordinarie rilevate nel semestre. Ritengo anche importante sottolineare che il buon risultato registrato è stato ottenuto pur avendo continuato ad applicare un approccio estremamente prudenziale nella valutazione dei crediti, come ben dimostrato dall’ulteriore significativo aumento del livello della copertura sui crediti deteriorati, ormai prossimo al 40%, rispetto ai valori già elevati sia di fine 2013 sia del trimestre scorso. Tutti questi elementi contribuiscono a renderci fiduciosi in vista degli esiti dell’Asset Quality Review e degli Stress test europei che saranno resi noti solo nel corso del prossimo mese di Ottobre. Dal punto di vista societario, continua l’importante opera di razionalizzazione e semplificazione del Gruppo, iniziata lo scorso anno con l’incorporazione nella Capogruppo delle tre banche del centro Italia, proseguita poi con l’incorporazione di ABF Leasing in Sardaleasing nella prima parte di quest’anno e che, nella seconda parte dell’anno, poi, registrerà un’ulteriore accelerazione con le incorporazioni nella Capogruppo di altre tre banche, Banca Popolare di Ravenna, Banca della Campania e Banca popolare del Mezzogiorno, rispetto alle quali nei giorni scorsi è stata rilasciata l’autorizzazione da parte dell’Autorità di Vigilanza. Stiamo iniziando le prime attività relative alla predisposizione del nuovo Piano industriale 2015-2017, la cui presentazione è prevista all’inizio del prossimo anno, che avrà, tra gli altri, l’obiettivo di ridisegnare il modello distributivo di Gruppo e di ridurre in modo strutturale la base costi al fine di raggiungere un adeguato e sostenibile livello di redditività, consolidando la leadership nei territori di riferimento”.

Leggi il comunicato

Bper, utile netto a 42,5 milioni nel primo semestre ultima modifica: 2014-08-10T10:37:08+00:00 da Redazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: