Calamità naturali, Fiaip: un diritto la cedolare secca al 10%. Si voti provvedimento bipartisan nel Milleproroghe

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Fiaip LogoApplicare l’aliquota al 10% ai redditi da locazione nei Comuni in cui sia stato dichiarato lo stato di calamità naturale, rinnovando un’iniziativa già varata nel 2014. È la richiesta avanzata dalla Federazione italiana agenti immobiliari professionali (Fiaip)al Governo.

Nel 2014 la Fiaip si è battuta per l’estensione della cedolare secca sulle locazioni a favore dei territori colpiti da calamità naturale. “All’epoca tutte le forze politiche approvarono il provvedimento – si legge in una nota-. Il D.L. n. 47/2014 prevede infatti che dalla sua entrata a regime per i 5 anni precedenti i Comuni per i quali sia stato dichiarato lo stato di calamità possano usufruire della cedolare secca al 10%”.

La legge di bilancio 2020 prevede l’estensione dell’aliquota al 10% da applicare ai redditi di locazione nei Comuni ad alta densità abitativa. La sua applicazione per la Fiaip deve quindi essere estesa anche ai Comuni in cui sia stato decretato lo stato di calamità.

Fiaip vuole ringraziare la presidente dell’Osservatorio parlamentare del mercato immobiliare (Opmi), Catia Polidori, e tutti i componenti del direttivo, che già venerdì scorso hanno convenuto con noi in merito alla gravità del problema, depositando immediatamente un emendamento per ridare ai Comuni disagiati e alle loro popolazioni una boccata di ossigeno”, dichiara il della federazione, Gian Battista Baccarini.