Canada controtendenza, aumentano i prezzi delle case. I dati del Conference Board

Nello scorso mese di settembre, il mercato immobiliare canadese ha mostrato una sostanziale continuità con i mesi precedenti, vale a dire un’attività piuttosto contenuta a livello di operazioni di compravendita. Tuttavia, come ha evidenziato un recente report del Conference Board of Canada (ente no profit tra I più importanti in Canada, si occupa di ricerche e analisi di mercato), i prezzi delle case hanno continuato a salire.

 

Il Metro Resale Index (l’indice di indagine utilizzato dal Conference Board) rivela che 25 province su 28 hanno registrato “un sostanziale equilibrio” fino alla fine di agosto. In 24 di queste aree, tuttavia, i prezzi delle case sono aumentati rispetto allo stesso periodo del 2010.

Sicuramente l’aumento più significativo è stato rilevato nella provincia di Vancuver, dove il prezzo medio per l’acquisto di una casa è salito da 666 mila dollari del 2010 ai 757 mila dollari di settembre 2011 (vale a dire +13,6%).

Le operazioni di rivendita immobiliare sono aumentate in 19 zone (sempre tra i 28 analizzate), con 10 di esse che hanno fatto segnare almeno un +5% nel confronto agosto/settembre 2011. Le vendite, sempre tra agosto e settembre, sono cresciute almeno del 10% in 17 aree.

Il Conference Board ha contribuito anche a disegnare un quadro di moderato ottimismo, con la media degli stipendi nazionali in leggera crescita. La media dei salari dei lavoratori non iscritti a nessun sindacato è aumentata del 3% nel 2011, del 2,7% nel 2010 e, anche per il prossimo anno, si attende una crescita simile, stimata intorno al 3%.

Diverse le cifre che riguardano i lavoratori iscritti a un sindacato: la previsione di crescita dei salari per il 2012 è pari al 2% (valori medi). Nonostante questi dati positivi, il Conference Board ha però sottolineato che il tassi di crescita degli stipendi è comunque nettamente più basso rispetto ai periodi pre crisi: nel 2008 tale aumento è stato infatti pari al 4,2%.

Karla Thorpe, director of leadership & human resources research del Conference Board, ha dichiarato: “Nonostante circostanze economiche estremamente complesse a livello mondiale e un’esposizione al rischio, da parte dei mercati, superiore al normale, abbiamo motivi per tornare a essere ottimisti. Se la fiducia nella ripresa economica continua a essere piuttosto bassa – ha aggiunto – i datori di lavoro e i dipendenti canadesi sono convinti che il Canada possa uscire dalla tempesta”.

Secondo le stime del Conference Board per il 2012, la crescita maggiore a livello di stipendi si registrerà nelle province di Saskatchewan e Calgary con un +3,9% e +3,6% rispettivamente. Viceversa i valori apparterranno, sempre secondo previsioni, alla provincia di Ontario con un +2,7% di aumento medio dei salari.

Canada controtendenza, aumentano i prezzi delle case. I dati del Conference Board ultima modifica: 2011-11-02T12:18:06+00:00 da Flavio Meloni

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