Canada: l’immobiliare è cresciuto del 2,7% nel primo trimestre 2012

Nei primi tre mesi dell’anno il tasso di crescita del Prodotto interno lordo canadese è stato pari all’1,8%, al di sotto della previsione della Bank of Canada (pari al 2,5%) ma comunque invariato rispetto a quello del quarto trimestre 2011 e dunque indice di una ripresa stabile. In questo contesto gli investimenti immobiliari sono cresciuti del 2,7% tra gennaio e marzo con un andamento positivo del settore delle nuove costruzioni salite dell’2,8% rispetto ai livelli dell’anno precedente.

Successivamente alla diffusione dei dati sul Pil, l’istituto centrale canadese ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse all’1%, riservandosi però la possibilità di stabilire a breve un aumento del tasso di sconto.

Per quanto riguarda specificamente il settore immobiliare, i permessi, indicatore chiave dell’attività futura delle costruzioni immobiliari, sono diminuiti in aprile del 5%, dopo due mesi di solidi guadagni.

Le vendite di case rimangono sostenute, in crescita dell’1% in aprile, ampiamente in linea con il picco toccato nel periodo precedente la crisi.

A sostenere lo sviluppo del mercato residenziale è stata senza alcun dubbio la crescita solida dell’occupazione, con la creazione di 140.000 posti di lavoro tra marzo ed aprile, il numero più elevato mai registrato negli ultimi 30 anni.

Solo nel settore delle costruzioni questo incremento si è tradotto in 24.000 nuovi posti di lavoro in aprile.

Secondo gli esperti le previsioni di crescita del mercato del lavoro, unitamente ai bassi costi del credito, dovrebbero continuare a stimolare l’attività immobiliare nel corso dei prossimi mesi.

Canada: l’immobiliare è cresciuto del 2,7% nel primo trimestre 2012 ultima modifica: 2012-06-13T10:01:01+00:00 da Paolo Tosatti

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: