Capitalfin rilancia il suo prodotto diretto con il miglioramento del pricing

Capitalfin LogoTassi d’interesse in calo significa anche abbassamento del tetto oltre il quale un prestito si considera usurario.

Dopo la pubblicazione dei tassi di interesse effettivi globali medi (Tegm), rilevati dalla Banca d’Italia, che servono da riferimento per calcolare la soglia dell’usura per il secondo trimestre 2015, si registra una lieve diminuzione, nell’ordine dei decimi di punto percentuale, dei tassi praticati da banche e altri intermediari finanziari in quasi tutte le categorie di finanziamenti.

È un effetto dei tassi di riferimento (es. tasso Bce o euribor) ai minimi storici.

La legge pone un tetto massimo al tasso d’interesse che può essere richiesto per qualsiasi forma di finanziamento (mutui, prestiti ma anche conti bancari), oltre il quale l’interesse viene appunto considerato usuraio (e l’usura è un reato).

È però prevista anche una limitazione “assoluta” al tasso di usura: la differenza tra il tasso medio e la soglia di usura non può mai superare gli 8 punti percentuali. È una sicurezza che scatta solo per interessi molto alti (quelli effettivamente da “strozzino”).

Per raccogliere la sfida la Capitalfin S.p.a. ha adottato il miglioramento delle condizioni di finanziamento del proprio prodotto diretto, per rafforzare ulteriormente la leadership di mercato nel settore delle cessioni del quinto.

Capitalfin rilancia il suo prodotto diretto con il miglioramento del pricing ultima modifica: 2015-05-03T21:49:32+00:00 da Pubbliredazionale

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