Carmine Paolantonio, responsabile servizio marketing privati del Gruppo Cariparma Crédit Agricole: “Continueremo a offrire mutui, salvaguardando nel tempo la capacità dei clienti di far fronte agli impegni assunti”

 

Cosa accadrà ai tassi? Continueranno a rimanere al livello attuale oppure aumenteranno?
Non ci aspettiamo forti scostamenti dell’Euribor dai minimi storici toccati nel 2012. La presenza di tassi ai minimi per tutto il 2013 dovrebbe costituire un volano per favorire la ripresa prevista per il 2014.

Cosa succederà agli spread applicati da banche e istituti? Resteranno invariati o saliranno?
Prevediamo e ci auguriamo una riduzione degli spread sui mutui nel corso del 2013, riduzione auspicata anche dal sistema bancario, in quanto costituirebbe un segnale di stabilizzazione dei mercati, di riduzione dei costi della raccolta e del costo del credito. Siamo ottimisti, in quanto crediamo nella possibilità del Paese di uscire dalla crisi.

In un momento in cui quasi nessuno concede mutui, le vostre erogazioni stanno crescendo. Come si spiegano questi dati in netta controtendenza?
Il modello del nostro istituto è unico nel panorama italiano: siamo un gruppo internazionale, ma di prossimità, basato su valori mutualistici e allo stesso tempo fortemente specializzato. I nostri valori chiave sono due: la vicinanza e il radicamento territoriale, perché essere vicini al territorio oggi non è più solamente un tema di presenza geografica, è un’attitudine che il gruppo, con la sua particolare struttura organizzativa, persegue costantemente; la rigorosa attenzione alla crescita sostenibile, come testimoniato dai risultati che abbiamo conseguito, frutto di un’attività bancaria tradizionale, non speculativa e di lungo periodo, che punta a crescita sostenibile, sviluppo delle masse amministrate, attenzione al profilo di rischio della clientela. I nostri valori chiave uniti alla solidità del gruppo ci hanno consentito di continuare a svolgere un ruolo da protagonisti sul mercato dei mutui casa, anche in un contesto economico molto complesso.

Potete illustrarci sinteticamente la vostra offerta di mutui?
Il catalogo prodotti è caratterizzato da un’offerta che consente con semplicità e trasparenza di rispondere a tutte le esigenze espresse dai mutuatari attraverso tre prodotti. Il primo è “Gran Mutuo Casa Semplice”, che garantisce la convenienza del tasso variabile con la possibilità di passare al tasso fisso in qualunque momento o la tranquillità fin da subito di un tasso fisso e di una rata certa nel tempo. Il secondo è “Gran Mutuo Cambio Scelta”, che offre la flessibilità di cambiare tipologia di tasso ogni due anni, con la libertà di adattare il proprio mutuo in relazione all’andamento del mercato. Il terzo è “Gran Mutuo Chiaro e Certo”, che presenta la convenienza del tasso variabile abbinata alla tranquillità della copertura dal rialzo dei tassi per tutta la durata del mutuo, grazie al tetto massimo del 6,30%, fra i più convenienti del mercato. Proponiamo un’offerta completa anche per durate: sono possibili erogazioni con un arco temporale fino a 30 anni.

Quali caratteristiche deve avere in questo momento così particolare un prodotto di mutuo per andare incontro alle esigenze della clientela?
In estrema sintesi: trasparenza, semplicità, sicurezza e convenienza, unite alla capacità dei gestori di saper individuare le reali esigenze dei clienti, costituiscono gli ingredienti a garanzia della sottoscrizione di un prodotto coerente con il profilo di rischio e reddituale dei mutuatari, salvaguardando nel tempo la capacità dei clienti di far fronte agli impegni assunti. I nostri prodotti possono essere assistiti da polizze assicurative a tutela della capacità di rimborso del mutuo in caso di perdita di impiego, infortunio o malattia e a tutela dei propri eredi, con il rimborso del debito residuo in caso di decesso del mutuatario assicurato.

Carmine Paolantonio, responsabile servizio marketing privati del Gruppo Cariparma Crédit Agricole: “Continueremo a offrire mutui, salvaguardando nel tempo la capacità dei clienti di far fronte agli impegni assunti” ultima modifica: 2013-04-07T20:05:13+00:00 da Paolo Tosatti

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