Casavo rilascia nuova funzionalità: foto e planimetria sufficienti per ricevere un’offerta

Casavo ha rilasciato oggi una nuova funzionalità della propria app per permettere ai venditori di ricevere un’offerta per la propria casa in modo completamente digitale, senza la necessità di organizzare un appuntamento con la società. Una nuova modalità che riduce ulteriormente il tempo necessario per ricevere un’offerta e garantisce la stessa affidabilità di un’ispezione fisica dell’immobile.

Chi vorrà ricevere un’offerta d’acquisto da parte di Casavo, potrà ottenere online la valutazione istantanea del proprio immobile e, in caso di interesse, avrà la possibilità di decidere la modalità con cui preferisce fornire i dettagli della propria casa: in autonomia attraverso l’app, fissando una videochiamata oppure organizzando una visita fisica”, spiega una nota della società.

Nel caso si scelga la modalità autonoma, basterà scaricare l’app Casavo Visite (disponibile su Google Play e Apple Store) e caricare, nella propria area personale, foto, video e una planimetria. Casavo si occuperà di verificare le caratteristiche dell’immobile e di formulare una proposta di acquisto preliminare.

“Durante il nostro lavoro per semplificare e digitalizzare il modo in cui le persone vendono casa in Europa, ci siamo accorti di una barriera all’inizio del processo che andava ripensata: la visita all’immobile. Da oggi, ciascun venditore, a seconda delle proprie esigenze e in totale autonomia, potrà scegliere come e quando condividere le informazioni della propria casa a Casavo – afferma Fausto Maglia, cpo di Casavo -. La transizione verso il digitale è ormai in atto anche nel mercato immobiliare, basti pensare che in una città come Milano effettuiamo oltre il 90% di visite da remoto. Con questo nuovo rilascio saremo in grado di offrire un processo ancora più veloce, semplice e in totale controllo dell’utente. Inoltre, nei prossimi mesi lavoreremo per migliorare la raccolta delle informazioni, con l’obiettivo di riuscire a digitalizzare l’intera esperienza, anche dopo la visita dell’immobile”.